Paesaggi e monumenti della Sardegna


1) Itinerario tra mare e storia

Chi arriva in Sardegna dalla parte nord-occidentale sbarcherà nella città portuale di Porto Torres, da qui potrà cominciare un interessante itinerario che lo porterà alla scoperta di questa città dove sarà possibile visitare la basilica più grande della Sardegna, quella di San Gavino, l’imponente torre aragonese risalente al 1325 e la necropoli del neolitico””su crocifissu mannu””. Dopo aver passeggiato lungo il parco archeologico che ospita l’antica città di Turris Libissonis e la maggioranza dei monumenti romani, la città non dovrà essere abbandonata senza una visita all’area naturale protetta del parco nazionale dell’Asinara. Si tratta di una porzione di paradiso in terra in cui tra mare cristallino e natura incontaminata, vivono allo stato brado gli asinelli bianchi albini; oltre a paesaggi mozzafiato si potrà visitare la casa dove i giudici Falcone e Borsellino prepararono il maxi processo, nonchè l’ex carcere di massima sicurezza. Si procede con l’itinerario verso sud, a 45 km da porto Torres in direzione di Alghero che è un’altra porta di accesso all’isola tramite l’aeroporto di Fertilia. La città è conosciuta anche con il nome di piccola Barcellona in quanto ha conservato l’uso della lingua catalana; è anche capoluogo della riviera del corallo, perchè nelle sue acque si trova corallo rosso di grande pregio e in notevole quantità. In questa città sarà possibile visitare numerose spiagge e scogliere di grande fascino e accedere sia via mare che via terra alle attraenti formazioni carsiche chiamate grotte di Nettuno.

2) Itinerario lungo la splendida strada panoramica Alghero-Bosa

Si procede verso la costa centro-occidentale della Sardegna, a 48 km da Alghero per scoprire l’antichissima cittadina di Bosa, l’unica nell’isola ad essere attraversata da un fiume, il Temo. Ebbe il massimo sviluppo durante il medioevo, ciò è testimoniato dalla chiesa romanica di San Pietro e dal castello di Serravalle; dopo aver visitato il suo centro storico, tra i più belli della Sardegna, si potrà gustare la famosissima Malvasia di Bosa, per un itinerario ancora più inebriante. Si va avanti nell’itinerario dirigendosi verso il centro Sardegna, per fare tappa nel paese di Burgos a 60 km da Bosa. Qui si potrà fare una sosta per visitare il castello in cima ad un picco granitico, risalente al 1134 e la suggestiva foresta Burgos.

3) L’itinerario  procede verso la Barbagia
Si continua l’itinerario della Sardegna verso Oliena a 46 km da Burgos, alle pendici de monte Corrasi, famoso per il suo artigianato, in particolare per i suoi splendidi scialli ricamati a mano e per il vino cannonau “”Nepente””, elogiato anche dal poeta D’Annunzio. Per gli appassionati di trekking è consigliata la visita al monte Tiscali, tra il supramonte di Oliena e quello di Dorgali, dove si trova il sito archeologico. Il villaggio di tiscali fu costruito lungo la dolina e non si può vedere fino a quando non si raggiunge l’interno della cavità. Per arrivarci si percorrerà un itinerario dal quale si potranno ammirare scenari paesaggistici davvero emozionanti.