Origini e guida all’accademia di Santa Cecilia


Tra le centinaia di bellezze e ricchezze che l’Italia vanta su tutto il pianeta, una delle punte di diamante, genitrice di pura arte, nel mondo è senza dubbio l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma nella prestigiosa sede dell’Auditorium Parco della Musica. La sua origine risale al lontano 1585 quando venne proclamata la fondazione della Congregazione dei Musici sotto i nomi dei Santi Gregorio Magno e Cecilia. Solo a metà dell’Ottocento avvenne il passaggio da Congregazione ad Accademia e la sua attività si consolida alla fine del secolo. Dal 1967 alla Gestione Autonoma è affidato l’incarico di organizzare tutte le stagioni concertistiche.

Santa Cecilia: perfetta unione tra modernità e tradizione

Il punto di forza dell’Accademia di Santa Cecilia è stata la capacità di mantenere, inalterato nei secoli, il perfetto equilibrio tra la promozione della cultura e la conservazione della tradizione. Oltre ad essere la madre di tutte le Accademie italiane, la fondazione ha instaurato un perfetto progetto evolutivo da fare invidia alle migliori strategie aziendali. Sempre pronta ad accogliere tutto ciò che è moderno e contemporaneo possiede una tradizione didattica di proporzioni incommensurabili e di altissima qualità. Basti pensare all’organico di cui si compone formato da ben cento elementi divisi tra effettivi e onorari e agli oltre novanta elementi di cui ad oggi si compone il famoso Coro Santa Cecilia.

L’attività dell’Accademia, in modo particolare negli ultimi anni, si è espansa in molte altre direzioni. Oltre alle celebri esibizioni del Coro e dell’Orchestra si è deciso di intraprendere nuove iniziative. Importante sono i servizi svolti negli ospedali con corsi mirati di musicoterapia o ancora il progetto “Tutti a Santa Cecilia” ormai attivo da dieci anni con fini educativi e rivolto a tutta la famiglia.




L’Accademia e le attività culturali

La promulgazione della vastissima cultura musicale è uno degli obiettivi più in voga tra le attività dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Essa avviene attraverso una comunicazione a 360 gradi passando per seminari, conferenze stampa, mostre monografiche e specifiche, incontri didattici, convegni presso i principali hotel del Centro di Roma e progetti internazionali. Inoltre è florida anche la produzione discografica, di DVD e libri.

Gran parte del patrimonio storico è conservata nella Bibliomediateca ed è consultabile sia in loco che on line.
Nel 2008 è stata inaugurata la nuova sede del MUSA, il Museo degli strumenti musicali dove è possibile visionare oltre 130 strumenti in un particolare e suggestivo percorso che include pezzi davvero unici.