L’operazione di internal dealing Eni del gennaio 2015 realizzata da Roberto Casula

Dopo essersi laureato in Ingegneria Mineraria a Cagliari, è arrivato ai vertici Eni, per cui ha anche concluso un importante acquisto di titoli nel 2015. Il percorso professionale di Roberto Casula è una sintesi di concreta esperienza sul campo e dirigenza oculata ai vertici delle big corporations.

Roberto Casula
Roberto Casula

Roberto Casula e l’operazione di internal dealing del 2015

Con il sostantivo “Internal Dealing” si intendono le operazioni di acquisto e vendita sui titoli di una realtà presente in Borsa portate avanti da amministratori e top management della stessa, come Roberto Casula per conto di Eni. Tenuto conto del ruolo apicale di queste figure all’interno dell’azienda, è di tutto interesse da parte dei mercati venire a conoscenza di queste operazioni di compravendita, le quali possono generare o viceversa addirittura intaccare la fiducia percepita nei confronti dell’impresa. Infatti, l’acquisto di titoli da parte dei vertici societari è generalmente valutato come un gesto di ottimismo nei confronti della solidità e credibilità aziendale.

Per questi motivi, la legislazione impone, a chiunque possegga almeno il 10% del capitale sociale di una realtà quotata in Borsa, l’obbligo di riferire in maniera tempestiva in merito alle operazioni di Internal Dealing. Si inserisce in questo contesto l’acquisto di titoli Eni avvenuto in data 8 gennaio 2015 e portato a termine da Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer del Gruppo. Le azioni comprate sono state in tutto 378 per un totale di oltre 5.200 euro, un forte segnale questo che ha influenzato positivamente il percepito degli investitori in merito alle prospettive future della società.

La carriera professionale di Roberto Casula

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962 e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università della sua città. La sua prima esperienza di lavoro è presso Agip S.p.A., dove resta fino al 1991 e ha il compito di gestire le prove di produzione e acquisizione dei dati sui pozzi e verificare il comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 si sposta nella sede della controllata del gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, capitale dell’Angola, dove gestisce le operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 rientra in Italia a capo di un progetto Eni di arrangiamento produzione e sviluppo: piano che gli consente di fare nuovamente parte delle decisioni commerciali e operative nei Paesi dell’Africa Occidentale e del Medio Oriente.

Agli inizi del 2000, cambia nuovamente ruolo nel Gruppo Eni, salendo di livello: prima è infatti Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e poi Manager delle fasi 4 e 5 del programma chiamato Giant South Pars Gas. Rientrato brevemente in Italia nel 2004, si sposta poco dopo nella capitale della Libia Tripoli, dove lavora prima come Managing Director per il Nord Africa e poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Come vicepresidente senior, Roberto Casula è artefice dal 2011 della firma di numerosi e importanti contratti commerciali in svariati Paesi africani per conto di Eni. Il merito riconosciutogli dal Gruppo per l’impegno sul campo si concretizza nel luglio 2014, quando diviene Chief Development Operations & Technology Officer, avendo in questo modo un dialogo privilegiato e un filo diretto con l’AD sulle questioni tecniche, operative, di progetto e di ricerca e sviluppo.