Come omologare gli imballaggi per il trasporto di merci pericolose


Il trasporto di merci pericolose richiede imballaggi omologati secondo norme precise. La cosa migliore da fare è seguire le linee guida degli enti.

Chiunque si trovi a dover spedire materie chimiche o infettanti, sa che la presenza di imballaggi appositi per il trasporto di merci pericolose è fondamentale. Un buon packaging, infatti, non solo evita di mettere a repentaglio la salute delle persone, ma è anche simbolo di serietà e sicurezza da parte dell’azienda, aspetto importantissimo in questo ambito.

Ma qual è la procedura migliore per ottenere un imballaggio che garantisca la sicurezza durante il trasporto? Semplice, seguendo le linee di omologazione richieste dalle organizzazioni internazionali, come lo IATA (Associazione Internazionale dei Trasporti Aerei). Queste organizzazioni puntano a creare del prassi comune per regolarizzare il mercato. Vediamo quindi cos’è necessario per adeguarsi ad esse.

 

Classificazione

Il mittente ha il compito e la responsabili di identificare e classificare il contenuto. Per farlo è necessario individuare il livello di pericolosità del materiale, facendo riferimento al titolo 49 del Codice delle Regolazioni Federali: se il materiale non è sulla lista, allora non è necessaria alcuna misura.

 

Packaging

Una volta stabilito il livello di pericolosità del contenuto, si può procedere con la scelta dell’imballaggio adeguato. Esistono 3 gruppi di contenitori tra cui scegliere:

  • Gruppo 1: Necessario per un alto livello di rischio.
  • Gruppo 2: Riguarda i materiali a rischio moderato
  • Gruppo 3: Interessa gli elementi con la pericolosità minore.

Ogni gruppo ha poi dei requisiti diversi per le caratteristiche del packaging, i quali sono illustrati e definiti nella sezione 178 del Codice.

 

Etichettatura, marcatura e affissione

L’ultimo step consiste nell’etichettatura dell’imballaggio: l’etichetta deve rappresentare la categoria del tipo di pericolo (per la categoria è necessario fare riferimento alla sezione 172,400) ed deve assolutamente acquistata da un distributore certificato e che rispetti le dimensioni, le forme e i colori previsti.

Dopodiché vanno indicati tutti dati della spedizione, come il nome del mittente, il numero UN, il recapito del destinatario e del corriere.

Infine, il mittente deve assicurarsi che il veicolo per il trasporto riporti il targa corretta per il tipo di materiale trasportato, scegliendo tra quelle indicate nella sezione 172,500.

 

Nel dubbio, affidarsi a degli esperti logistici

Il processo per l’omologazione è tutt’altro che semplice e anche seguendo le linee guida si rischia di avere difficoltà. In questo caso, la cosa migliore da fare è appoggiarsi a professionisti della logistica e farsi assistere durante ogni passaggio.

In italia, una delle aziende di riferimento è AirSea Italia, impresa di Fidenza che offre:

  • Consulenza per la classificazione del materiale
  • Un ampio catalogo di imballaggi per il trasporto di merci pericolose, tutti realizzati secondo i criteri dettati dalla Normativa.
  • Soluzioni di imballaggio per il trasporto di materiali termosensibiili