Nuove tecnologie nello smaltimento dei rifiuti


La tecnologia ha cambiato il modo di vivere delle persone, uno degli effetti più positivi e facilmente riscontrabili quotidianamente è quello che riguarda il settore dello  smaltimento dei rifiuti a Roma, che ha visto un miglioramento di prestazioni grazie alla produzione di nuovi macchinari all’avanguardia.

La ricerca di materiali nuovi e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e migliorare lo smaltimento attraverso un processo di riciclaggio migliore, è uno degli obiettivi principali da raggiungere grazie alla tecnologia. Da qui sono nati nuovi studi il cui scopo è quello di sviluppare delle ricerche per migliorare l’apporto della tecnologia nello smaltimento rifiuti.

In questo  percorso di studi un ruolo fondamentale è ricoperto dall’università di Chalmers in Svezia, che nel 2007 nella facoltà di Tecnologia ha  istituito una cattedra dedicata al riciclaggio industriale, fondamentale per arrivare ad una società in cui lo sviluppo sostenibile e la  tutela dell’ambiente siano fondamentali.

Ci sono diverse tipologie di applicazioni tecnologiche che interessano lo smaltimento dei rifiuti, ad esempio lo spettrografo a raggi infrarossi per  rifiuti di carta e plastica. Questi vengono messi  sul nastro trasportatore e colpiti da un fascio di luce proveniente da una lampada alogena, in questo modo  vengono identificati i vari materiali e  poi separati grazie a potetni getti di aria compressa.

Un altro metodo di separazione dei rifiuti è quello chiamato deferrizzazione, in questo caso si utlizzano  cariche elettriche che attraverso un campo di forza magnetiva elimina tutti i residui di materiali ferrosi dal metallo.

Per l’impatto ambientale relativo a tutti quei rifiuti che producono cattivi odori è importante l’utilizzo della biostabilizzazione, che con  l’utilizzo di uno speciale trattamento meccanico-biologico  riduce i tempi e abbatte l’impatto ambientale delle emissioni di gas come ad esempio quelle  del  metano.

Un’altra importante tecnologia applicata è quella del Combustibile Derivato dai Rifiuti. Il suo compito è quello di rimuovere la parte umida dei rifiuti (scarti alimentari e agricoli)

Una delle tecnologie più sviluppate per lo smaltimento dei rifiuti è la gassificazione, che lavora tramite la dissociazione molecolare, detta anche  pirolisi,  che converte i materiali organici in gas attraverso il riscaldamento a temperature elevate. Permette di distruggere in parti più piccole molecole di monossido di carbonio, idrogeno e metano formando dei gas combustibili.

In Italia gli impianti di gassificazione sono in grande via di sviluppo e al momento se ne contano 3 operativi, ma sono in costruzione e pronti per essere lanciati altri 10 impianti.