Novità in materia di detrazione fiscale serramenti


Se la tua spesa per il riscaldamento invernale è salata o se le tue finestre hanno un solo vetro e, quindi, hanno bisogno di essere rinnovate, il consiglio è di approfittare delle detrazioni fino al 31 Dicembre 2016, per sostituire ed avere un prodotto nuovo e duraturo ad un prezzo decisamente inferiore al reale prezzo di mercato.
Quali sono esattamente le novità in materia di detrazione? Vediamole.
Per prima cosa occorre sapere quali sono i requisiti per avere diritto alla detrazione, ovvero:
– la sostituzione degli infissi deve avvenire in edifici esistenti
– i nuovi infissi devono mantenere le stesse dimensioni di quelli che vengono sostituiti
– la sostituzione degli infissi preesistenti deve comportare necessariamente un incremento del livello di efficienza energetica per l’intero edificio.
– i nuovi infissi devono circoscrivere l’area riscaldata, cioè verso l’esterno o verso locali non riscaldati (quali cantine e garage).
– i nuovi infissi devono rispondere ai requisiti di trasmittanza.

E’ consigliato contattare un professionista per capire quali infissi si possono installare per richiedere le detrazioni, per questo gli esperti di serramenti Genova sono a disposizione per consigliarti la soluzione migliore.
Sono detraibili anche le spese sostenute per il cambio dei portoni di ingresso, sempre che questi rispettino i medesimi requisiti di trasmittanza già menzionati e validi per gli infissi e siano orientati verso volumi non riscaldati. Si possono altresì detrarre gli scuri, le persiane e i cassonetti con le tapparelle inclusi al serramento.
Ecco cosa prevede la nuova normativa: la Legge di stabilità 2016 ha prorogato i bonus fiscali inerenti la casa anche per quest’anno. Permangono dunque le detrazioni fiscali Irpef al 50% e al 65%, previste rispettivamente per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, fino al 31 dicembre 2016.
Il tetto massimo per la detrazione di spese relative agli infissi è di 60.000 euro.
Chi può usufruire della detrazione?
Tutti i contribuenti residenti e non residenti, parimenti se titolari di reddito d’impresa (società di persone, società di capitali) che possiedono l’immobile, le persone fisiche, compresi gli esercenti di arti e professioni, le associazioni tra professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgano attività commerciale, coloro che sono titolari di un diritto reale sull’edificio, i condomini per quanto riguarda le parti comuni, gli inquilini e coloro che hanno l’unità immobiliare in comodato d’uso, parenti conviventi con il possessore dell’immobile oggetto di intervento, che sostengono o compartecipano alla spesa per i lavori (attenzione: solo se l’immobile non è strumentale all’attività di impresa).
Può accedere alla detrazione anche chi finanzia solamente l’esecuzione dell’intervento di riqualificazione attraverso un contratto di leasing, poiché utilizzatore che detrae la spesa degli interventi sostenuti dalla società di leasing.
Cosa serve per accedere alla detrazione in termini di documenti?
Per inoltrare la tua richiesta di detrazione e agevolazione fiscale ti servono:
Le fatture e le ricevute documentanti le spese sostenute, le ricevute dei bonifici di pagamento, la dichiarazione di un tecnico abilitato che testimoni la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti.

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