Museo Nazionale Romano: quattro magnifici siti in uno

MUSEO NAZIONALE ROMANO: QUATTRO MAGNIFICI SITI IN UNO.

Alla scoperta di uno dei musei più interessanti di Roma.

Il Museo Nazione Romano nasce nel 1889 come uno dei principali centri culturali dell’Italia unita. Oltre ad accogliere ed esporre le opere di collezioni storiche passate allo Stato e le numerose antichità che emergevano dai lavori di adeguamento di Roma al suo nuovo ruolo di Capitale del Regno d’Italia, il museo aveva lo scopo di incrementare il patrimonio artistico della capitale. Un secolo dopo la sua nascita, il Museo Nazionale Romano è stato riorganizzato in quattro sedi distinte: alle Terme di Diocleziano si sono aggiunti Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e la Crypta Balbi, quattro magnifici siti in uno.


Museo Nazionale Romano: quattro magnifici siti in uno
Museo Nazionale Romano: quattro magnifici siti in uno

All’interno delle Terme di Diocleziano il percorso di visita si snoda dagli ambienti termali ai chiostri della Certosa di Santa Maria degli Angeli inserita, su progetto di Michelangelo, negli spazi del complesso monumentale. Gli ambienti ospitano il Museo della Comunicazione scritta dei Romani, il Museo di Protostoria dei Popoli Latini e il Museo Virtuale della Villa di Livia.


Museo Nazionale Romano: quattro magnifici siti in uno
Museo Nazionale Romano: quattro magnifici siti in uno

Le quattro sedi

  • Palazzo Massimo si articola su due piani e fu costruito a fine 1800 come sede per il collegio dei Gesuiti, solo nel 1995 fu inaugurato a sede museale. Oggi ospita la    sezione di numismatica e oreficeria, un’esposizione di arte antica con originali greci portati a Roma in epoca antica, offrendo un’ampia panoramica della produzione artistica del mondo romano, dalle sculture agli affreschi, dai mosaici all’oreficeria.
  • Palazzo Altemps ospita la sezione della storia del collezionismo e la raccolta egizia con opere provenienti dai santuari delle divinità orientali. Il tutto allestito secondo il gusto antiquario seicentesco.
  • Crypta Balbi fa parte di un vasto complesso di edifici che sorge, a sua volta, sul cortile porticato annesso al teatro di Balbo. Inaugurato nel 2001, ospita i risultati degli scavi archeologici condotti a partire dal 1981, valorizzando i resti antichi rinvenuti. Una seconda sezione illustra la vita e le trasformazioni della città tra il V e il X secolo, offrendo una panoramica sui cambiamenti dell’Urbe.
  • Le Terme di Diocleziano sono le più grandi dell’antica Roma. La loro costruzione vide la luce grazie all’imperatore Massimiliano nel 298 d.C e i lavori furono veramente a tempo di record: vennero infatti inaugurate tra il 305 e il 306 d.C e furono dedicate all’imperatore Diocleziano. I resti delle terme sono particolarmente interessanti, soprattutto se si pensa che potevano ospitare fino a 3000 persone! Le terme facevano profondamente parte della vita quotidiana delle persone nell’antica Roma, che come sappiamo passavano attraverso le sale differentemente riscaldate: il calidarium, il tepidariume il frigidarium.

Acquistare un biglietto è particolarmente conveniente, si ha accesso a tutte le sedi, le cui visite vi riempiranno piacevolmente le vostre giornate romane.