Milano: trasporti ed ecologia


Biciclette in città

Milano, città italiana metropolitana per eccellenza, ha ormai avviato da anni un programma di sostenibilità ambientale che parte dai trasporti pubblici. Non a caso, la domanda di affitti a Milano centro negli ultimi anni è in considerevole aumento.

Nonostante l’efficienza dei trasporti pubblici risulti essere (da vari studi) più alta rispetto, ad esempio, a quelli di altre città come Roma, l’obiettivo di rendere la città ancora più “vivibile” sotto il punto di vista ambientale resta tra i più importanti da inserire nei programmi delle varie amministrazioni, anche nei comuni dell’hinterland. Milano è ubicata in un territorio ideale che favorisce gli spostamenti in bicicletta: territorio pianeggiante, clima equilibrato e dimensioni non eccessivamente ampie.
I dati dimostrano che attualmente il numero di autoveicoli ogni 100 abitanti a Milano è superiore a quello di Londra.

Lo sviluppo della ciclabilità nel capoluogo lombardo comprende non solo gli spostamenti e lo sport nel tempo libero, bensì è mirato a promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto principale da utilizzare per dirigersi a lavoro.
Il promotore principale di questa iniziative è il Comune di Milano, impegnato a fare della bici un’abitudine della gran parte dei residenti. In tal senso il Comune, come si evince dal sito ufficiale, ha avviato una serie di provvedimenti che vanno dalla realizzazione di infrastrutture ciclistiche adeguate all’erogazione di servizi e tutele delle bici. Altro punto importante, in una zona estremamente turistica come questa, è la valorizzazione del turismo in bicicletta.
Grazie al bike sharing, ad esempio, si ha la possibilità di usufruire delle biciclette, messe a disposizione dalla società dei trasporti, per spostarsi all’interno della città, senza che sia necessario riportare il mezzo nel punto di ritiro iniziale. Infatti è possibile, a servizio fruito, lasciare la bicicletta nel punto più vicino della zona in cui ci si trova.

I vantaggi dell’utilizzo di questo mezzo sono notevoli e si auspica che tale iniziativa sia sposata presto dalle altre principali città italiane, per poi coinvolgere tutto il paese.