Milano e il problema della sicurezza


Dopo i tristi avvenimenti accaduti in centro città sabato sera, in cui un 37enne è stato accoltellato nella zona di Piazzale Loreto, cresce il malumore dei cittadini del capoluogo lombardo che non si sentono più sicuri. A dimostrazione di ciò, un seppur lieve e quasi impercettibile calo delle case in vendita a Milano.

Il sindaco Giuseppe Sala, parlando degli ultimi episodi accaduti, qualche giorno fa ha rimarcato il fatto che nel capoluogo lombardo vi è la necessità di impiegare un maggior numero di risorse nell’ambito della sicurezza e delle forze dell’ordine.

A destare preoccupazione è soprattutto la periferia della città, in cui (come hanno evidenziato anche alcune trasmissioni televisive rinomate) è presente uno stato di degrado che coinvolge soprattutto le zone un po’ isolate come i grandi parchi.

Proprio il sindaco, continuando nel suo intervento, ha aggiungo che si augura un incremento delle forze militari a Milano non appena saranno terminati il Giubileo a Roma e Strade Sicure.

Contestazioni sono arrivate del partito Lega Nord guidato da Matteo Salvini, il quale ha affermato che la sicurezza a Milano è un problema a causa dell’attuale sindaco nonché del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Di parere contrario l’assessore regionale al Territorio e Città Metropolitana e responsabile milanese di Fratelli d’Italia, Beccalossi Viviana, per la quale le proposte e le manovre avanzate dal Sindaco Giuseppe Sala sono indirizzate nel verso giusto per assicurare al territorio uno stato di tranquillità e maggiore sicurezza per tutti i cittadini. Viviana Beccalossi ha aggiunto, inoltre, che oggi questo problema coinvolge tante e diverse città della penisola ed elogia l’iniziativa posta in essere dal ministro La Russa con l’operazione Strade Sicure, la quale aveva prodotto risultati tangibili e importanti ed aveva altresì ottenuto il consenso di tutta la popolazione composta dalla gente perbene.

Tutti i cittadini si augurano provvedimenti efficaci al più presto.