Michele Monachino e il rilancio industriale di Elettrocarbonium S.p.a.


Michele Monachino è, dal Gennaio del 2015, il nuovo Amministratore Delegato di Elettrocarbonium S.p.a. in seguito all’acquisizione da parte di Morex Logistica.

Michele Monachino e l’acquisizione di Elettrocarbonium S.p.a.

Michele MonachinoNel mese di Gennaio 2015 è stata presentata la nuova Elettrocarbonium, nata dalla cessione della tedesca Sgl Carbon all’azienda italiana Morex Logistica, guidata dall’imprenditore Michele Monachino che ha firmato i contratti di acquisto di tutti gli asset aziendali. L’operazione ha rappresentato una grande svolta per tutto il comparto siderurgico e manifatturiero italiano, in un periodo caratterizzato da una profonda crisi economica in cui gli investimenti in questo specifico settore risultano sempre in diminuzione, ma che rappresenta una delle principali leve dal punto di vista occupazionale, delle esportazioni, della ricerca e dell’innovazione. Con questa acquisizione è stato invece possibile riportare un’autentica eccellenza italiana nel nostro Paese, creando un importante sviluppo economico per l’intero territorio, garantendo uno sviluppo futuro, preservando e riassorbendo numerosi posti di lavoro. Il processo è stato reso possibile da una stretta collaborazione tra Morex Logistica, le principali Amministrazioni Pubbliche locali e il Governo.

Il profilo dell’azienda attualmente guidata da Michele Monachino

Lo stabilimento industriale viene realizzato nel 1897 nella piana del fiume Nera e da allora la società si è specializzata nella realizzazione di elettrodi di grafite per la fusione dell’acciaio al forno elettrico industriale, raggiungendo importantissimi livelli di produzione e garantendo la massima qualità per l’intero settore. Il progetto promosso dal manager Michele Monachino in seguito all’acquisizione della società prevede una concreta diversificazione delle attività e della produzione, un notevole incremento dei livelli di automazione dello stabilimento e l’avvio della produzione in loco dei cosiddetti “nippli”, le parti terminali che compongono gli elettrodi, che in precedenza erano acquistati in territorio estero e che contribuiranno a dare maggiore valore alla società. Nel programma è inoltre previsto il reintegro di tutti i lavoratori, riportando il livello di occupazione interna ai livelli del 2014.

Per maggiori informazioni relative alle attività promosse da Michele Monachino visita il sito ufficiale di Elettrocarbonium.