Michael Kors: moda e impegni sociali


Fin da bambino, Michael Kors ha scoperto la sua vocazione per la moda, infatti a soli 5 anni disegnava già abiti, progettando l’abito da sposa di sua madre, all’età di 11 anni vendeva disegni fatti da lui e a 16 anni realizzò i progetti per dei jeans in vendita in grandi magazzini.

Michael Kors era un disegnatore innato, infatti tutta la sua famiglia aveva collegamenti al mondo della moda; sua madre faceva la modella, il nonno lavorava in un industria tessile e lui ha sempre amato disegnare, era per lui una cosa troppo inevitabile, una vocazione.

Michael Kors inizia la sua carriera nel settore della moda all’età di 19 anni dove collabora con il designer Lothar, avendo la responsabilità di creare un evento fieristico e organizzare il lato della vendita.

Dopo due anni di esperienza, Michael Kors, prese la decisione di diventare indipendente lanciando il proprio marchio, aveva solo 21 anni, quando nacque il brand Michael Kors, cui combinava confort con stile e glaumor.

Nelò 1981, a New York, apre il primo negozio per la vendita di abbigliamento per uomo e donna in stile casual, ma elegante; il successo per Michael Kors giunge successivamente, quando decide di realizzare nel 2001, una linea di accessori e borse, cinture, scarpe e occhiali da sole.

Di lì a poco, il marchio Michael Kors, diventa conosciuto a livello mondiale, possiamo vedere infatti tante delle sue borse e creazioni al braccio di vip e starlette europee e non solo.

Michael kors, nel corso del suo successo ha avuto tanti premi, oltre a riconoscimenti come stilista più influente del decennio.

Michael Kors, non solo è diventato un brand icona della moda, ma ha sempre lavorato per combattere la fame nel mondo, lavorando in una organizzazione a New York,oltre ad essersi unito nel programma alimentare mondiale, dove fu sviluppata una campagna di raccolta fondi “whatch fame stop” il quale realizzo un orologio le cui vendite andavano devolute per i bambini e la popolazione che soffre la fame nel mondo.