Mercati, dove si nascondono valore e opportunità?


La situazione che si è creata sui mercati pone gli investitori davanti a un vero dilemma: dove poter trovare valore e quindi opportunità? Di sicuro per rispondere a questa domanda occorre prendere le mosse da un dato di fatto. Le dinamiche di mercato nel prossimo futuro continueranno ad essere determinate dalla interconnessione tra i mercati globali e le scelte delle banche centrali. E’ da questa interazione che nascono potenziali opportunità, così come gli eventuali rischi di investimento.


Mercati, dove si nascondono valore e opportunità?

Mercati, dove si nascondono valore e opportunità?


L’interazione si muove lungo tre direttive essenziali. In primo luogo il sentiment del mercato, quello che ciò oscilla sempre tra timore e avidità. In secondo luogo le dinamiche di offerta e domanda. Infine l’assenza di un orizzonte di investimento a lungo termine. Il modo in cui agiscono queste tre direttive determina un fenomeno al quale siamo ormai abituati: i prezzi degli asset possono infatti discostarsi anche parecchio dal loro valore corretto di mercato, quello cioè che gli attribuiremmo basandoci sui fondamentali. Cosa evidente anche se si fa trading daily usando il miglior settaggio stocastico scalping.

 

Obbligazioni e mercati

Da tutto questo emerge come rimanga costante l’interesse per il segmento del debito emergente. Con la precisazione di avere cautela nel distinguere bene tra paese e paese, e persino tra le singole emissioni di uno stesso paese. Nei mercati del debito emergente infatti la dispersione delle performance è forte, e sostanzialmente tende anche ad ampliarsi. Facciamo l’esempio dei bond turchi, che sono calati del 6% circa a fronte di un apprezzamento dei titoli in valuta forte di oltre l’8%, evidenziando anche un Top bottom failure swing molto pronunciato.

Sembrano offrire buoni spunti anche i bond legati all’inflazione americana, visto l’imminente aumento dei tassi da parte della Fed e tenuto conto che questo processo di graduale normalizzazione potrebbe proseguire nel 2018. Dalla riforma fiscale potrebbe avvenire una ulteriore spinta all’economia, con conseguenze su inflazione e quindi rendimenti delle TIPS (Treasury inflation-protected securities). Se si guarda all’Eurozona invece, è evidente che l’azione della BCE si farà sentire ancora per un bel po’ sui mercati. La politica che sarà ancora accomodante e un contesto macroeconomico favorevole, potrebbe spingere le obbligazioni investment grade europee. Il sostegno della BCE fornisce inoltre una garanzia anche su eventuali rischi politici.