Menopausa a 40 anni ovvero menopausa anticipata


La menopausa a 40 anni è una sentenza che può suonare strana, perché generalmente la fine del ciclo mestruale avviene fra i 45 e i 55 anni. Quando avviene tra i 40 e i 45 anni si parla di menopausa anticipata, mentre si tratta di menopausa precoce quando avviene addirittura prima dei 40 anni.


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Questo tipo di alterazione può essere anche diffuso a livello familiare, ponendo il caso che una vostra sorella sia entrata in menopausa a 39 anni, ci sono significative possibilità che quello che è solo un richio si tramuti in realtà. Quello che si può fare è iniziare ad adottare sane abitudini nella vita di tutti i giorni, un esempio su tutti può essere lo smettere di fumare se si è fumatrici. Il motivo è semplice: il fumo può contribuire ad anticipare la menopausa di due anni.

Quali possono essere i segnali inequivocabili che indicano una menopausa precoce? Intanto bisogna specificare che una donna si dice in menopausa quando non ha più mestruazioni da almeno dodici mesi consecutivi. Ma vediamo alcuni dei sintomi che possono indicare l’arrivo della menopausa:

  • Il ciclo mestruale è irregolare. Questo è uno dei primi segnali a cui una donna deve prestare attenzione. Quindi la cadenza potrebbe divenire più breve e passare dai canonici 28 giorni a 20 o 25 giorni. Oppure al contrario ritardare e saltare uno o più mesi, e qui si parla di amenorrea;
  • Delle variazioni nella vita sessuale possono essere dei segnali sulla menopausa. Le alterazioni ormonali hanno una forte influenza, possono per esempio causare un calo del desiderio sessuale, una ridotta lubrificazione vaginale e a seguire la secchezza vaginale con specifiche criticità nei rapporti sessuali;
  • Un altro effetto collaterale sono le vampate di calore, ovvero il percepire una improvvisa sensazione di calore e a seguire una copiosa sudorazione.

Come si può affrontare in modo relativamente sereno un tale fenomeno? E’ chiaro che una donna che si sente ancora in età fertile, sentirsi dire e rendersi conto di non poter più avere figli è emotivamente sconvolgente. Di conseguenza è di fondamentale importanza assumere un atteggiamento sereno e calmo per non lasciarsi andare nello sconforto. A questo punto il supporto emotivo e di informazione (la ricerca tuttora sta cercando di chiarire meglio le cause del fenomeno) del proprio medico curante sono categorici, poiché possono aiutare la donna ad aver un maggiore senso di controllo e coscienza di ciò che le sta accadendo e come affrontarlo in modo adeguato.