Il Masso delle Fanciulle e la sua leggenda


L’area della Val di Cecina è piena di luoghi di grande pregio naturalistico, che restano sconosciuti agli itinerari turistici di massa, mantenendo così la loro bellezza incontaminata, pronta ad essere svelata solo a quei visitatori curiosi ed amanti della natura che vorranno esplorare i sentieri più nascosti di questa splendida zona. Uno dei luoghi più magici ed inaspettati che si trovano qui, è il cosiddetto Masso delle Fanciulle. Si trova, percorrendo una deviazione ben indicata dalla segnaletica, grossomodo a metà strada tra Pomarance e Saline di Volterra. Una volta imboccata la deviazione si dovranno percorrere circa 6 km di strada di campagna, da qui, lasciata l’automobile, si può raggiungere il Masso con una piacevole passeggiata immersi in una natura stupefacente. Una volta giunti a destinazione, lo spettacolo delle piscine naturali in cui concedersi un bagno rinfrescante, sarà una sorpresa piacevolissima. Il nome della località deriva da una leggenda che, come tutte le leggende, affascina e rattrista allo stesso tempo. La storia vuole che in questa zona vivessero due giovani fanciulle, cugine, bellissime e di buon carattere, che avevano l’abitudine di trascorrere buona parte delle loro giornate presso una roccia di grandi dimensioni a ridosso del fiume. In questo scenario naturale incantevole le due cugine badavano al loro gregge di pecore e intonavano melodiosamente canti d’amore. Anche gli animali del bosco, incantati dal suono magico della loro voce, accorrevano e si radunavano presso il grande masso e perfino gli uccelli interrompevano il loro volo per ascoltarle. In mezzo a questi un vecchio lupo mannaro, che, invaghitosi delle due fanciulle, decise di non accontentarsi più di spiarle di nascosto e di ascoltare la loro voce, ma si gettò su di esse per azzannarle. Le due fanciulle, terrorizzate, tentarono di fuggire, arrampicandosi sulla cima del grande masso, ma il lupo le raggiunse. Oramai in trappola, le due fanciulle, dandosi la mano videro le profonde acque del fiume come unica via di fuga e vi si gettarono. Il fiume Cecina, mosso a pietà dalla vicenda, trasformò le due fanciulle in piccole onde, che, trascinate via dalla corrente, sfuggirono all’assalto bramoso del lupo, scomparendo per sempre. In agriturismo Toscana gli ospiti possono scoprire tantissimi luoghi magici e sconosciuti come questo nella bellissima Val di Cecina.