Marche: Le 5 attrazioni che non puoi perderti


Come è risaputo, la Regione delle Marche è ricca di spiagge e architettura ma sai proprio tutto a riguardo? Sei pronto per la tua vacanza presso questa regione e non ne conosci la struttura architettonica? Sei pronto per un salto di conoscenza nel cuore delle Marche? Le Marche sono una regione molto turistica, basti pensare a tutti gli Hotel a Numana che offrono ospitalità alle tante famiglie alla ricerca di alberghi nel Conero.

Per salvaguardare le tue vacanze, ecco le cinque strutture che devi assolutamente vedere durante la tua permanenza nella regione:

  • L’arco di Traiano: Tale struttura è visibile presso la città di Ancona. Come dichiara il sito ufficiale di Ancona:” L’Arco risale ad un periodo compreso tra il 100 e il 115 d.C. e venne edificato come omaggio all’imperatore Traiano, il quale aveva predisposto interventi di ampliamento del porto cittadino. La struttura in marmo è composta da un arco affiancato da due pilastri con due colonne per lato. Originariamente era ornato con fregi bronzei e sculture che vennero saccheggiate nel 848 da Saraceni. Tra le statue era presente quella di Traiano fiancheggiato da quella della moglie Plotina e della sorella Marciana.”.
  • Basilicata di Santa Maria della Misericordia: La struttura di culto i questione è situata nella città di macerata. Come dichiara il sito:” Il nucleo originario della Basilica era una piccola cappella che venne costruita per cercare di scongiurare una pestilenza. La Basilica venne riprogettata da Luigi Vanvitelli nel Settecento. Le decorazioni interne sono opera di Sebastiano Conca e Francesco Mancini e raffigurano gli episodi della vita della Madonna. A inizio Novecento, lo spazio dell’ambulacro venne affrescato da Biagio Biagetti con scene della Vita di Gesù, dipinte con elementi tipici del gusto allora in voga, il Liberty.”.
  • Cattedrale di S. Ciriaco: La Cattedrale in questione è situata ad Ancona. Come dichiara il sito:” La Cattedrale si trova sulla cima di un promontorio, nel luogo di un precedente tempio intitolato a Venere Euplea, protettrice della navigazione, e di un successivo edificio di culto paleocristiano del VI secolo. La Chiesa venne edificata tra l’XI e il XIII secolo, utilizzando la pietra rosa del Conero e secondo uno stile romanico nel quale si inseriscono elementi di gusto gotico e bizantino. La facciata presenta un portale d’ingresso risalente al Duecento, preceduto da un maestoso protiro. L’interno è composto da tre navate, un transetto e una cupola in stile gotico. Nella cripta sono conservate le spoglie di San Marcellino e del patrono della città, San Ciriaco, a cui la Cattedrale verrà intitolata solo nel Trecento.”.
  • Chiesa di S. Giorgio: Situata a Macerata, la Chiesa di S. Giorgio è nata a fine 700 d.c. Il sito dichiara:” La Chiesa venne edificata a fine Settecento da Cosimo Morelli e venne intitolata a San Giorgio, San Martino di Tours e Santo Stefano. La facciata risale alla metà dell’Ottocento e venne progettata in stile neoclassico da Agostino Benedettelli. Le linee sono semplici, è divisa verticalmente in tre parti da lesene con capitelli. Nella parte centrale si trova il portale sormontato da un frontone triangolare e una lunetta vetrata, mentre nelle parti laterali sono collocate due statue all’interno di nicchie. Internamente la Chiesa è composta da una sola navata e conserva un crocifisso in legno risalente al Cinquecento”.
  • Chiesa della S. Madia della Porta: Situata anch’essa a Macerata, la struttura architettonica in questione è una delle Chiese più importanti della Regione delle Marche. Il sito dichiara:” La Chiesa risale al periodo tra l’XI e il XIII secolo ed è caratterizzata dallo stile romanico. La facciata presenta un imponente portale di gusto gotico, circondato da archi acuti strombati verso l’interno. La Chiesa venne restaurata e modificata nel corso dei secoli. La cripta è una delle parti originarie ed è il luogo in cui si riuniva la Confraternita dei Flagellati, di cui sono ancora visibili le decorazioni, scolpite nelle volte, raffiguranti i loro emblemi. La Chiesa venne nominata della Porta per il fatto che anticamente si trovava al margine della città”.