Mancini: “Volevo Cavani all’Inter, piaceva Nasri ma costava troppo. Psg? Chissà”


E’ online da poco l’intervista dell’ ex tecnico nerazzurro Roberto Mancini, ospite questa mattina, di Telefoot. L’ex tecnico dell’Inter ha parlato di passato ma anche di futuro:

IL FUTURO – “Per ora sono in vacanza, aspetto una buona proposta per la prossima stagione. Allenare il Psg? Ero allenatore dell’Inter quando la stampa ha parlato di questa possibilità, non c’è stato alcun contatto per ora. Ma nel calcio tutto è probabile, Parigi è una città meravigliosa e il calcio è un mondo intrigante. Il Psg è un grande Club, con grandissimi campioni. E gli ultimi acquisti, Draxler ma anche Guedes, sono molto interessanti in prospettiva futura”

BALOTELLI – “Nervosismo? In Italia e in Inghilterra gli è successo un sacco di volte. I tifosi stressano i giocatori e Mario deve ancora imparare a non innervosirsi. Ha ancora 25 anni e ha delle qualità enormi. Deve capire che la vita va veloce e il calcio ancora di più. A 17 anni, ha disputato le ultime sei partite del campionato che abbiamo vinto con l’Inter, è per questo che ho un forte legame con lui”.

I TRE TOP – “Ho allenato tanti grandi giocatori. I tre migliori? Direi Ibrahimovic, Touré e Aguero. Ma è difficile scegliere. Zlatan è un giocatore che ancora oggi può fare la differenza per cui il Psg ha perso un ottimo giocatore, anche se ha Cavani che segna tantissimo. Stravedo per Cavani, lo volevo quando ero all’Inter. Nasri? E’ un grandissimo giocatore anche lui, potevo portarlo all’Inter l’estate scorsa, ma costava troppo”