Malta rimane in gran parte indisturbata come paradiso fiscale


Più a ovest nel Mediterraneo si trova Malta, un vero paradiso fiscale con un tasso d’imposta ufficiale del 35 per cento . Malta è a prima vista non in una posizione favorevole per le aziende. Ma i rimborsi ad azionisti rimangono solo il cinque per cento della pressione fiscale come linea di fondo. La Commissione europea non ha evidentemente saputo opporsi al sistema esotico.

Sull’isola, le aziende estere sono imprese controllate e molti vanno ad aprire una Ltd a Malta. Sui loro siti web aziendali, sembra che alle società piace avere figlie maltesi all’esterno.

Lievi preoccupazioni dell’UE con l’Irlanda. L’Isola Verde si distingue da altri paesi per la sua bassa pressione fiscale del 12,5 per cento. Molte aziende hanno quindi stabilito là la loro produzione e ricerca. Aziende come Apple, Google, Microsoft e Oracle rendono più semplice e diretto gestire rami piccoli. “Con alte tasse di licenza le aziende possono essere pescate loro profitti per miliardi di dollari nel resto d’Europa”, ha detto il professore di economia Wiesbaden Lorenz Jarass.

A Malta vige il common wealth ovvero la legge inglese dato che è un protettorato inglese. Qui aprire una Ltd a Malta è una cosa che molti imprenditori effettuano per gestire al meglio la loro produzione e senza tasse inique.
Ed è anche veloce come in Uk aprire una ltd a Malta, che corrisponde alla SRL italiana. La SRL chiede però un capitale sociale minimo che ammonta almeno a 10.000€, a Malta sono sufficienti 1.165€ e il 20%, da versare al momento della costituzione.

Contrariamente però alle LTD in Gran Bretagna e Irlanda, la LTD maltese deve avere uno specifico oggetto sociale come succede per le SRL italiane.