L’iter professionale della Dottoressa e dirigente pubblica Marcella Marletta


Il 19 gennaio 2016, durante la trasmissione televisiva “Mi Manda Rai Tre”, si è parlato del caso delle protesi Depuy: la Dottoressa Marcella Marletta è intervenuta per conto del Ministero della Salute, per il quale ricopre la carica di Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico.

Marcella Marletta, dirigente pubblica

L’intervento della Dottoressa Marcella Marletta a “Mi Manda Rai Tre”

Nella puntata del programma televisivo “Mi Manda Rai Tre”, andata in onda martedì 19 gennaio, si è parlato delle protesi per le anche fabbricate dalla società Depuy: a causa di gravi ricadute sulla salute di alcuni dei 4.500 pazienti italiani a cui sono state impiantate, sono state poi ritirate nel 2010. La Dottoressa Marcella Marletta, rappresentante del Ministero della Salute in qualità di Direttore generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, è intervenuta nel dibattito, moderato dalla giornalista Elisa Di Gati, esponendo la posizione del dicastero. La dottoressa Marletta ha evidenziato la tempestività con cui siano stati contattati i pazienti sottoposti a tale intervento (molti con impianti bilaterali), seguendo il programma d’intervento concordato con la stessa Depuy. In termini di risposta e follow up, l’adesione risulta una delle più alte a livello europeo. “Il Ministero non dorme mai sulle questioni che riguardano la salvaguardia della salute dei cittadini”. Abbiamo emanato un avviso di sicurezza nell’agosto 2010 e l’anno dopo è stata inviata una circolare di richiamo a tutti gli operatori sanitari per rintracciare i pazienti operati”. Nel 2012, c’è stato l’intervento del Consiglio Superiore della Sanità, che ha predisposto un’ulteriore circolare e Marcella Marletta è intervenuta in un servizio di “Striscia La Notizia” sulla questione. Si è arrivati alla composizione di un registro, contenente tutti i dati sulla base di norme vigenti, e addirittura alla richiesta delle fatture di tutte le protesi prodotte, oltre al domandare continuamente riscontri ad ospedali e cliniche. La Dottoressa Marletta ha poi invitato l’ASL di Teramo ad andarsi a rivedere l’articolo che prevede che la vigilanza sull’operato all’interno degli ospedali sia di loro competenza. “Gli americani non sono superiori in fatto di test di laboratorio, ma seguono semplicemente procedure diverse: esistono 93.000 impianti di questo genere nel mondo. I pazienti non saranno abbandonati, stiamo lavorando anche a livello europeo perché vengano tutelati”, ha concluso la Dottoressa Marletta.

Attività e competenze della Dottoressa Marcella Marletta

Marcella Marletta, dopo il conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, nel 1982 inizia la sua carriera al Ministero della Sanità. Nel primo biennio, viene incaricata di occuparsi di problematiche sanitarie internazionali. Successivamente, viene trasferita alla Direzione generale del servizio farmaceutico, occupandosi di attività di valutazione delle sperimentazioni cliniche relative ai nuovi farmaci e di farmacovigilanza. Marcella Marletta vince un concorso pubblico per Dirigenti Medici del Ministero della Salute, che nel 1995 le permette di assurgere alla carica di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell’Igiene Pubblica e dopo soli due anni diventa Direttore presso l’Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute, portando avanti incarichi di prestigio, come quello di delegato alle attività comunitarie di MSOG, CTEG e MDEG a Bruxelles. Nel 2011 Marcella Marletta riceve la nomina a Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico presso il Ministero della Salute.