L’evoluzione dell’auricolare spia


Quando si parla di auricolari spia, inutile non farsi riportare alla memoria i telefilm famosi o le spy stories. Eppure, un auricolare di questo tipo al giorno d’oggi non è più prerogativa di un professionista o degli investigatori privati, bensì sono alla portata di tutti. Pure dei professionisti insospettabili, come ad esempio i cantanti, possono fare uso di questi particolari strumenti. Perché dei cantanti spenderebbero dei soldi per degli auricolari apparentemente inutili? Inaspettatamente, anche questo tipo di professionisti possono avere dei momenti in cui non si sentono al meglio. I cantanti famosi sono costantemente monitorati per quanto riguarda gli eventi estivi e i concerti importanti, è d’obbligo fare bella figura. Capita che in posti angusti, ma anche in stadi immensi, l’acustica sia veramente pessima, tanto da non sentire neanche la propria voce o la musica. Se prima dell’avvento dell’auricolare spia, nelle grandi kermesse canore si vedevano cantanti e band indossare delle cuffie attaccate a una specie di mangiacassette portatile, adesso basta un micro auricolare posto dentro all’orecchio e la magia ha inizio.

Settore musicale e auricolare spia, un connubio vincente.

E’ tutto una questione di acustica: sul palco la maggior parte delle volte le casse sono sempre posizionate verso il pubblico, per far sentire al meglio la performance, mentre il cantante stesso, se non fosse per l’auricolare spia, non sentirebbe neanche se stesso.  Gli altoparlanti, diciamocela tutta, servono a poco se l’artista pretende che siano posizionati vicino a lui. Con questi ear monitor invisibili di ultima generazione, non solo si può ascoltare la propria voce o la cosiddetta base, ma anche selezionare cosa ascoltare e regolare il volume, il tuto in tempo reale. E’ una vera manna per chi ama stupire: grazie a un micro auricolare, partire perfettamente a tempo con uno strumento particolare, concedere il bis o il tris di un brano, e soprattutto, niente più fastidiose cuffiette con fili e trabiccoli che funzionavano poco. Gli auricolari spia sono discreti e fatti su misura, in modo da evitare fuoriuscite spiacevoli, senza limitare i movimenti. Anche i musicisti possono beneficiare di auricolari invisibili da spia: i batteristi sanno bene che senza non sentirebbero il resto del gruppo, rischiando di rovinare la performance e l’intera serata.