Le piccole e medie Imprese


Il Ministero delle Attività Produttive, ha pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2005, n, 238 l’adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese e microimprese in conformità alle disposizioni dell’UE; nel decreto vengono indicate le dimensioni delle aziende di tutti i settori necessarie per la concessione di aiuti alle attività produttive.

Definizione PMI

Le piccole e medie imprese sono definite PMI.

Alle medie imprese appartengono le aziende che hanno:

  • meno di 250 dipendenti
  • un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Viene definita piccola impresa quella che:

  • ha meno di 50 occupati
  • ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.

Vengono definite microimprese quella che:

  • hanno meno di 10 occupati,
  • hanno un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Per quanto riguarda la definizione di impresa, la giurisprudenza dell’Unione Europea, nellart.1 dell’allegato, “considera impresa ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che

eserciti un’attività economica. In particolare sono considerate tali le entità che esercitano

un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di

persone o le associazioni che esercitino un’attività economica”

La raccomandazione chiesta alle piccole e medie imprese è quella di avere assolutamente queste

Caratteristiche e rispettare questi tre criteri: quello finanziario, quello del numero dei dipendenti e quello dell’autonomia.

Il Ministero delle Attività Produttive cura gli aspetti riguardanti l’attività normativa che devono rispettare le PMI sia nell’ambito nazionale che in quello con l’Unione Europea, con la quale per poter svolgere operazioni di esportazione, devono munirsi della partita iva comunitaria, rispettare la politica della concorrenza, le regole della disciplina delle concentrazioni e il divieto di sfruttamento di posizioni dominanti.

Settimana europea delle PMI

La settimana europea delle PMI è un progetto della Commissione Europea che è già all’ottava edizione e si svolge in 37 stati Europei, con manifestazioni che hanno come scopo principale quello di incentivare lo spirito imprenditoriale.

Sono organizzate dalle organizzazioni di imprese, fornitori di servizi alle imprese e autorità nazionali, regionali e locali, e durano fino alla fine dell’anno. Gli imprenditori, si confrontano sui vari temi del settore, vengono organizzate conferenze di esperti, fiere e si può partecipare a corsi formativi molto interessanti.

L’iniziativa della settimana europea delle piccole e medie imprese intende promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità, in particolare quella giovanile e valorizzare il lavoro importante che svolge la categoria e l’apporto positivo che gli imprenditori danno allo sviluppo economico, sociale, di occupazione e di crescita economica per l’intera Unione Europea.

I titolari delle Imprese che volessero partecipare all’evento, devono registrarsi entro il 30 novembre sul sito web della Commissione Europea.