Le cartucce ricaricate


Le cartucce ricaricate.
Il difetto delle stampanti dotate di cartucce è che si scaricano piuttosto velocemente e se vengono cambiate spesso, la spesa da sostenere diventa abbastanza rilevante e, talvolta, pesante da sostenere. Una cartuccia originale non è eccessivamente cara ma non ha neppure un prezzo economico, quindi se la stampante viene utilizzata spesso e si stampano molti fogli, il costo complessivo diventa notevole e non più conveniente. In ogni caso, l’acquisto di un prodotto originale, anche se consigliabile, non è l’unica soluzione da valutare, infatti ne esistono molti compatibili o, addirittura, si possono acquistare dei kit “”ricarica cartucce della stampante”” dotati di tutto l’occorrente per ricaricare le proprie cartucce in casa. La prima cosa da fare, tenendo bene a mente il modello della stampante, sarebbe ricercare nel web i vari prodotti e fare una veloce valutazione riguardo i costi relativi alle varie opzioni. In seconda analisi, è bene studiare le caratteristiche di ciascun prodotto e capire quale si avvina di più alle proprie esigenze.

I cosiddetti kit “”ricarica cartucce stampante”” permettono, tramite l’inchiostro apposito e delle siringhe, di ricaricare le cartucce della stampante, risparmiando una grossa somma di denaro. Il kit contiene i vari flaconi con l’inchiostro nero, giallo, ciano e magenta, le istruzioni per la ricarica e, non sempre, le siringhe (almeno quattro, così come i colori, oper evitare che si mischino tra loro). Ricaricare una cartuccia è semplice, basta sollevare l’etichetta, prelevare l’inchiostro (bisogna fare attenzione a scegliere il colore esatto) con la siringa e inserirlo nel foro, molto lentamente. Alcune cartucce non hanno il foro, inoltre non tutte possono essere ricaricate, quindi bisognerà cercare le informazioni relative a ciascun modello di stampante. Non possono essere ricaricate le cartucce ormai scariche da tanto tempo. Una volta completata l’operazione di ricarica, bisogna lasciar riposare la cartuccia per almeno 5 ore affinché l’inchiostro venga assorbito, dopodiché si può benissimo fare una prova per verificare la buona riuscita o no del processo.





Per evitare eventuali danni derivanti dal fai da te e dal kit “”ricarica cartucce stampante””, si può semplicemente acquistare una cartuccia ricaricata, prodotta da numerosi marchi, più o meno famosi e più o meno economici. Questo prodotti sono reperibili su internet ma anche in negozi fisici, e bisogna fare attenzione perché non tutti sono affidabili e pienamente compatibili; bisogna quindi trovare un venditore affidabile e magari cercare delle recensioni a riguardo. Anche in questo caso il risparmio è notevole e in più si ha un prodotto pronto per l’utilizzo, che permette di evitare la lunga e delicata operazione di ricarica.

Oramai la cartuccia è un bene di utilizzo comune ed è presente ameno una stampante in ogni casa, quindi trovare cartucce ricaricabili o kit “”ricarica cartucce stampante”” in alternativa al prodotto originale non è un’operazione impossibile ma, al contrario, diffusa.