Le cartucce ricaricabili per le stampanti


Risolvere i problemi che possono dare le cartucce ricaricabili

Ormai le cartucce ricaricabili canon e le cartucce ricaricabili hp sono entrate regolarmente a far parte del circuito commerciale come quelle di tutte le altre marche. Un tempo le stampanti Canon e HP erano quelle che creavano maggiori problemi di consumabili, perché ogni stampante ha un suo metodo per riconoscere le cartucce non originali e quelli utilizzati da questi due famosi marchi erano tra i più ostici da superare. I problemi che possono dare le cartucce compatibili o rigenerate sono sostanzialmente due: la cartuccia non viene riconosciuta e la stampante segnala un errore impedendo la stampa, oppure la stampa viene fatta male o addirittura esce un foglio bianco.

Anche quando capitano inconvenienti del genere la stampante non viene minimamente danneggiata, sono semplicemente le cartucce compatibili o rigenerate che sono difettose. Le cartucce compatibili hanno un chip che deve essere riprodotto in maniera identica a quella originale, altrimenti la stampante darà un errore. Non è semplice fare questo chip, perché contiene anche delle protezioni create apposta dal produttore per far usare i propri consumabili invece che quelli di altri marchi. A volte può succedere che l’involucro non sia perfetto e che esca un po’ d’inchiostro, ma anche in questo caso basterà portare indietro al negoziante le cartucce per farsele sostituire. Mentre le cartucce compatibili sono altri prodotti creati ex novo il più possibile identici a quelli originali, le cartucce rigenerate hanno come unica differenza il contenuto.

Si tratta di una cartuccia o di un toner esauriti dove è stato versato del nuovo inchiostro. Queste cartucce non daranno sicuramente nessun problema fisico alla stampante, tuttavia a volte non funzionano perché il computer segnala la mancanza di inchiostro e la stampa si blocca. Il motivo è semplice, il chip elettronico è rimasto alla precedente memorizzazione di fine inchiostro. Sia le cartucce ricaricabili canon, che le cartucce ricaricabili hp possono dare questo tipo di problema, ma ci sono dei metodi per aggirarlo. Le stampanti sono state programmate per impedire il blocco della stampa con le cartucce vuote per proteggerle, dato che questo rovinerebbe inevitabilmente le testine di stampa; può accadere che il programma di stampa non si accorga che in realtà la cartuccia è piena e la prima soluzione è quella di agire a livello software.

Bisogna entrare nelle impostazioni delle proprietà della stampante e disabilitare il monitor di stampa: in questo modo non comparirà più il popup che avverte che l’inchiostro è esaurito e sarà possibile proseguire la stampa. L’unico inconveniente è che non sarà più possibile vedere i livelli di inchiostro rimanente. Se questo non dovesse funzionare, esiste un apparecchio acquistabile in qualunque negozio di elettronica, il Chip Resetter che, come dice il nome stesso, resetta il chip elettronico della cartuccia. A questo punto, inserendola dentro stampante, questa la riconoscerà come nuova e non dovrebbe creare più alcun problema. Questo apparecchio si può usare sia con le cartucce ricaricabili hp che con le cartucce ricaricabili canon.