Le caratteristiche di un buon pavimento flottante


Il pavimento sopraelevato per ambienti pubblici

Il pavimento sopraelevato nasce principalmente per edifici come uffici commerciale e direzionali, banche e centri di elaborazione dati, dove si verifica un continuo incremento e aggiornamento delle dotazioni tecnologiche ed impiantistiche: dalle reti elettriche a quelle telematiche, fino ai sistemi di riscaldamento e condizionamento.

Pavimento flottante: facile da installare, senza prodotti cementizi, adatto ad ogni esigenza e modulare

Questo sistema consiste nell’innalzare il piano di calpestio rispetto al pavimento tradizionale, in modo da creare un plenum dove alloggiare e rendere accessibile e ispezionabile l’impiantistica in ogni momento.

È di facile installazione e non è necessario l’uso di prodotti cementizi; in questo modo si riducono sensibilmente i tempi e i costi necessari al posizionamento della pavimentazione.

Il pavimento sopraelevato è adattabile ad ogni tipo di esigenza, grazie ad una vasta scelta di materiali e formati in grado di rispondere di soddisfare anche i progetti più arditi. La scelta dell’anima, ovvero la parte centrale del pannello, varia dal truciolare di legno al solfato di calcio, con alcune differenze di prestazione tecnica, o in alternativa il supporto ceramico nella versione X-floor. Per la copertura, invece, è disponibile una vasta gamma di scelta: si può optare per una finitura resiliente come il laminato plastico, il vinile, il linoleum e la moquette, oppure per una più pregiata come il legno naturale, il gres porcellanato, il marmo, le pietre naturali e ricomposte.

Un’altra caratteristica del pavimento sopraelevato è la modularità, ovvero la creazione di una maglia regolare, solitamente nel formato 60x60cm, in modo da poter sostituire o spostare con facilità i pannelli anche dopo la posa; si possono realizzare anche formati differenti – ad esempio 60×90, 60×120, 45×90, 75×75 cm, permettendo una migliore flessibilità progettuale.

Lo studio e la passione nel settore del sopraelevato hanno portato Newfloor a ideare e brevettare altri prodotti, per rispondere alle nuove e sempre più ricercate richieste del mercato.

Alcuni modelli ed esempi di pavimenti flottanti

Innanzitutto X-floor, un pavimento sopraelevato impermeabile completamente ceramico, ideale per l’esterno, per realizzare terrazze, ma adatto anche per l’interno. Antisfondamento e in grado di sopportare carichi elevati, è un pannello totalmente incombustibile ed idrofugo, anche dopo 24 ore di immersione in acqua.

Calidus AD, sistema tecnologico brevettato, è un sopraelevato riscaldante costituito da un pannello accoppiato ad un sistema radiante, per coniugare i vantaggi del flottante a quelli del riscaldamento a pavimento.

Infine il sopraelevato autocentrante/antisismico con sistema Four X Four AD, con brevetto europeo, particolarmente importante nel nostro Paese data la notevole attività sismica. Si tratta della struttura di sostegno studiata ad hoc, composta dalla colonna in acciaio con guarnizione in materiale plastico avente 4 agganci conici che si inseriscono nella parte inferiore del pannello precedentemente forato. In sostanza ogni guarnizione conica aggancia 4 pannelli, ottenendo un effetto monoblocco dell’intero pavimento e favorendo inoltre l’effetto autocentrante del pannelli, allineandoli e impedendo eventuali possibili slittamenti, pur mantenendo tutti i vantaggi del sopraelevato.

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