Le aziende in cloud si innovano e crescono


Quali sono le aziende che sono state capaci di innovarsi attraverso il cloud?

A svelare i nomi è una ricerca di F5 Networks in collaborazione con Hot Topics: il report Top 50 EMEA Cloud Climbers.

La ricerca è diversa dalle altre, intanto perchè è stata svolta in un momento particolare per il cloud computing. Secondo IDC, leader mondiale in servizi di consulenza, infatti entro il 2018 la metà della spesa sarà sulla nuvola e a fine 2020, si prevede che riguarderà per 60% tutta l’infrastruttura IT e per 60-70% in software e servizi.

Un secondo motivo di differenza del report rispetto ad altri studi è dato dal suo interrogarsi sulle ragioni della significatività del cloud in modo concreto, sottolineando l’utilizzo personale e efficace dell’azienda.

A condurre la ricerca è stata un’equipe di esperti internazionali che ha valutato centinaia di aziende di settori diversi. Le 50 ai vertici sono state selezionate per le caratteristiche di coesione strategica, impatto sul mercato, performance operative.

Scopriamo fra le cinquanta i nomi di sette aziende e come sono state capaci di ampliare il loro business grazie al cloud computing. Iniziamo da una italiana!


Le aziende in cloud si innovano e crescono

Le aziende in cloud si innovano e crescono

Politecnico di Milano

Utilizza il cloud per supportare un sistema IoT per il monitoraggio delle condizioni in siti archeologici inaccessibili. Ricercatori e dottorandi del Networked Embedded Software Lab dell’Università hanno sviluppato la tecnologia per monitorare a distanza il Mitreo, un antico sito sotterraneo di un tempio mitraico situato sotto il Circo Massimo a Roma.

 

ADIDAS

L’azienda nel 2016 ha fondato una Speedfactory pilota ad Ansbach, in Germania. L’impianto di produzione utilizza la tecnologia robotica intelligente automatizzata e la stampa 3D abilitata in cloud. Sarà inaugurato ad Atlanta, negli Stati Uniti, entro la fine dell’anno un secondo Speedfactor.

 

Zalando

Beneficia dell’apprendimento automatico basato sul cloud per una previsione sui bisogni dei clienti.

 

BMW

Utilizza il cloud per lo storage e l’analisi dei dati acquisiti dalla sua soluzione car-as-a-sensor (CARASSO). Entro il 2018, elaborerà i dati raccolti da 100.000 veicoli che percorrono più di otto miliardi di chilometri.

 

CARREFOUR

Il cloud le dà supporto per una strategia omnichannel (integrazione dei canali fisici e digitali per offrire al cliente un’esperienza unificata). Grazie al cloud è possibile visualizzare tutte le interazioni con i clienti su un’unica schermata, così da permettere di offrire un servizio più informato e personalizzato. È anche possibile passare facilmente da un tipo di comunicazione ad un altro, ad esempio da chat web e il telefono.

 

SPOTIFY

Grazie al cloud fornisce servizi di streaming musicale.

 

SKY

Ha scelto il cloud per ridurre i costi e migliorare il servizio clienti. OpenStack, è sostiene 60 progetti diversi di Sky UK, che vanno dai biglietti Sky al set-top box Sky Q e al portale Video On Demand interno. L’impresa sta anche approfittando della piattaforma OpenStack per l’analisi dei big data.