Le aste in Italia in aumento dal 2015: opinioni e recensioni di General Cessioni


Il 2016 si distanzia del 18,33% dal 2015 per quanto riguarda la quota di esecuzioni giudiziarie svolte su territorio italiano. General Cessioni, società attiva nelle intermediazioni aziendali, fornisce le proprie opinioni e recensioni


General Cessioni


General Cessioni fornisce, nelle sue opinioni, un quadro sulle aste in Italia: quote in forte aumento dal 2015

Secondo quanto comunicato da General Cessioni nelle proprie opinioni e recensioni, i dati di Astasy srl, società di consulenza specializzata in esecuzioni immobiliari, parlano di un forte incremento delle aste giudiziarie nel 2016 in Italia. Il 2015 ha visto svolgersi 225.891 aste sul territorio, ma grazie a diverse manovre si è registrato nel 2016 un incremento del 18,33% che ha comportato un risultato di 267.323 esecuzioni pubblicate su immobili a garanzia di crediti andati in default. Le operazioni che hanno contribuito a questo aumento sono molteplici; fondamentale è stata l’entrata in vigore del patto marciano nel 2015: tramite la velocizzazione del recupero del credito, quando il cliente fosse in stato di crisi, si è infatti evitato di appesantire i costi procedurali senza che il debito residuo venisse prolungato eccessivamente nel tempo. Inoltre, nell’estate del 2015 sono state applicate svariate normative acceleranti nei confronti del sistema delle aste immobiliari: grazie al decreto 83/2015 e alla sua conversione nella legge 132/2015 è stato possibile, come riportato dalle opinioni di General Cessioni, ottimizzare i tempi del recupero, evento senza precedenti in Italia, procedere con offerte minori rispetto alla base d’asta, e infine eliminare le aste con Incanto, così da definire tempistiche puntuali e fornire maggiori certezze circa i ribassi.

 

Le recensioni di General Cessioni mettono la Lombardia al primo posto della classifica delle aste

La Lombardia compare nelle recensioni e opinioni di General Cessioni con 54.449 esecuzioni attuate, ovvero il 20% del totale; Milano ha contribuito con un primato del 4,47% e Bergamo con il 4,08%. Sicilia e Piemonte hanno riportato rispettivamente il 9,4% e il 7,9%, mentre Lazio (con Roma al 4,29%) e Veneto si presentano con il 7,5% e il 6,25, per un totale del 52% di aste svolte in queste regioni. Inoltre, nelle proprie recensioni General Cessioni sottolinea come nel 2015, a livello nazionale, la media del numero di immobili in asta ogni mille abitazioni fosse pari a 7, mentre per il 2016 si parla di 8,5 immobili, con 10 provincie che presentano un dato superiore alla media scorsa. 78% delle aste, infine, è stata svolta su immobili di valore non superiore ai 125mila euro, 13% invece su immobili di valore compreso tra i 125 e i 250mila, stabilendo un totale di 91% di aste, ovvero 243.264 svolte relativamente a case destinate a nuclei familiari.