Lavori “fai da te” con il seghetto alternativo


Lavori “fai da te” con il seghetto alternativo

Siete amanti del “fai da te”? Vi siete resi conto che il vostro armadio è distrutto e avete voglia di mettere in atto le vostre abilità costruttive e creative? Allora, prima di procedere con gli acquisti, seguite qualche consiglio riferito a uno degli attrezzi più utili nel “fai da te”, che può aiutarvi molto nel lavoro creativo.

Stiamo parlando del seghetto alternativo, un attrezzo spesso sottovalutato, ma che, in realtà, è particolarmente utile, facile da usare nei lavori di “fai da te” ed è fra gli utensili meno costosi per la lavorazione di materiali come legno, truciolato, compensato, plastica, metallo e finanche piastrelle di ceramica. Di seguito spiegheremo cos’è, di cosa è composto e le macro categorie presenti sul mercato.

Cos’è e di cosa si compone il seghetto alternativo?

Il seghetto alternativo è una sega elettrica, a cavo o a batteria, molto versatile e permette di facilitare l’azione di taglio di numerosi materiali di spessore variabile, sia nel lavoro fai da te che in quello più professionale, in base alla scelta di spessore, materiale e dentatura delle lame che vengono applicate all’attrezzo e che ne determinano la precisione di taglio. Dovrete scegliere lame con dentatura grande per materiali pressoché morbidi e, man mano che il materiale risulta più duro, scegliere lame con dentatura sempre più piccola. Inoltre, vi consigliamo di preferire lame in acciaio e carbonio se il taglio va effettuato su materiali morbidi come il legno morbido e la plastica, mentre in acciaio temprato o composito se il materiale da tagliare risulta più duro.

Grazie alla sua impugnatura ergonomica, il seghetto alternativo è un utensile molto pratico e leggero e permette sia il taglio dritto, attraverso l’utilizzo di guide necessarie, sia il taglio curvo, per il quale è particolarmente indicato, poiché permette grande liberta di movimento e nessun tipo di impedimento. Con la maggior parte dei seghetti alternativi è possibile tagliare sia perpendicolarmente al piano di taglio che eseguire tagli inclinati fino a 45°, grazie alla presenza di un piede di appoggio inclinabile.

Anche la scelta del motore è requisito determinante per il tipo di utilizzo che si desidera. In commercio esistono molti tipi di seghetto alternativo che variano in base al numero di giri e alla potenza del motore e soprattutto queste caratteristiche ne determinano il prezzo sul mercato. Si possono distinguere tre macrocategorie di seghetti alternativi: quelli più economici, o di fascia bassa, hanno solitamente un motore meno potente, non più forte di 400 W e difficilmente utilizzabili per più di un’ora consecutiva senza surriscaldarsi troppo. Sono consigliabili per il taglio di materiali meno spessi e che non necessitano della variazione di velocità di oscillazione del seghetto; a seguire ci sono i seghetti alternativi di fascia media, sicuramente più indicati se avete bisogno di lavorare più a lungo di un’ora consecutiva o se preferite una precisione maggiore, evitando una vibrazione del motore troppo forte e il surriscaldamento eccessivo; infine, abbiamo i seghetti alternativi di fascia alta, dal costo maggiore, ma sicuramente degni di un professionista che desidera il massimo della precisione, dell’ergonomia e della potenza del seghetto, abbinato, ovviamente, alla scelta delle opportune lame, come descritto già in precedenza. Le tipologie di seghetto alternativo sono, dunque, per tutte le tasche e per qualsiasi tipo di utilizzo. Adesso tocca a voi la scelta.