La vita di tutti i giorni in ufficio


In ufficio: colleghi, computer e caffè

Colleghi, computer e caffè sono le tre “”c”” della vita di tutti i giorni in ufficio, ovvero le parole più adatte per descrivere le nostre giornate di lavoro. Otto ore e forse più, dal lunedì al venerdì: con i nostri colleghi passiamo moltissimo tempo, imparando a conoscerne pregi e difetti, mentre proviamo per loro sentimenti contrastanti. Prima o poi capita di pentirsi di aver detto troppo di noi stessi oppure scopriamo che qualcuno di cui ci fidavamo non è un alleato, ma una persona da tenere alla larga. In quasi tutti i luoghi di lavoro tendono a ripetersi dinamiche relazionali simili: ci vuole tempo per capire con chi ci troviamo meglio e chi invece dobbiamo evitare il più possibile. La competizione è inevitabile. È quindi inutile negarla o sottovalutarla, anche perché una concorrenza sana è uno stimolo a migliorarsi continuamente. Perché la vita di tutti i giorni in ufficio sia il più possibile serena e produttiva occorre non essere permalosi, saper stare alla battuta e allo scherzo, ma cercando di rimanere sempre concentrati “”sul pezzo””, per non pagare dimenticanze e imprecisioni. Essere corretti con tutti, non solo con i superiori, ma anche con i pari, è in genere il modo più semplice e naturale per ottenere un comportamento onesto anche da parte degli altri.

Anche se la vita di tutti i giorni in ufficio inizia già mentre siamo in viaggio verso la nostra azienda, quando ci sorprendiamo a leggere e a rispondere alle mail sul tablet o sul cellulare, il computer sulla nostra scrivania è ancora il principale strumento di lavoro. Personalizzarlo con gli sfondi che preferiamo e le applicazioni e i widget che usiamo più spesso è la prima cosa da fare per renderlo sempre di più uno strumento cucito su misura per noi, adattato al metodo di lavoro che negli anni abbiamo acquisito e perfezionato. Curare un minimo anche l’ordine sulla nostra scrivania e soprattutto l’organizzazione dei files nelle cartelle è fondamentale per aumentare efficienza e raggiungere più in fretta gli obiettivi che ci siamo dati. Il collegamento internet può essere fonte di distrazioni. Se la ditta dove lavoriamo non ha impostato dei filtri, non dobbiamo preoccuparci se ogni tanto diamo un’occhiata a Facebook o a un quotidiano on-line per le ultime notizie: ci sono piccole distrazioni che ci aiutano a lavorare meglio e nessuno potrà rimproverarci nulla, se rispettiamo le scadenze e continuiamo ad avere buone idee.

Ma la qualità della vita di tutti i giorni in ufficio non si riduce solo al lavoro vero e proprio o al rapporto con i colleghi. Sembra incredibile, ma in buona parte essa si gioca anche durante le pause per il caffè e per il pranzo. Alzarsi dalla scrivania a metà mattina o a metà pomeriggio per un caffè, magari con qualche collega che ci sta simpatico, renderà più leggera la nostra giornata. Inoltre, alcuni datori di lavoro obbligano a pause pranzo anche molto lunghe, superiori a un’ora. È un tempo che non dobbiamo sprecare e nel quale non è giusto continuare a lavorare gratuitamente. Meglio sfruttare la pausa per lo sport, l’ideale sarebbe fare un po’ di palestra o di piscina, o almeno una passeggiata. Se invece abbiamo la fortuna di poterci concedere una pausa pranzo più breve, è bene almeno ogni tanto passarla con i colleghi e, se possibile, anche con il nostro responsabile: spesso i discorsi più utili nascono in un contesto informale, magari davanti a un bel piatto di pasta.