La tecnica della meditazione zen


La meditazione zen, o zazen (termine traducibile con contemplazione da seduti), è un’antica tecnica che arriva dal Giappone, dove i monaci da sempre cercano di ritrovare loro stessi tramite la concentrazione interiore. In realtà la meditazione è una cosa molto attuale, visto che si presta alla perfezione come aiuto in contrasto ai problemi legati allo stress della quotidianità dei giorni nostri.

Il benessere mentale ha una grande influenza sulla salute del nostro corpo. Attraverso la meditazione zen è possibile ottenere dei benefici importanti come la riduzione del livello di stress, il miglioramento dello stato di salute e gli effetti positivi su concentrazione, memoria e attenzione. Secondo alcuni studi questo tipo di pratica aiuta a ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna, ma anche a migliorare la qualità del sonno.

Una corretta respirazione per ottenere i benefici della meditazione zen

Il punto principale della meditazione zen è il controllo della respirazione, tramite il quale è possibile ottenere non solo i benefici fisici appena elencati, ma anche effetti positivi sul benessere mentale. Una pratica costante infatti migliora la stabilità emotiva, consente di ridurre l’irritabilità, lasciando spazio a sensazioni di pace e tranquillità, e aumenta il grado di felicità.

Secondo lo Zen la corretta respirazione che consente di vivere a lungo e in salute è caratterizzata da un ritmo naturale, lento e possente: corpo e mente sono strettamente collegati e il controllo della respirazione riesce a far evolvere la mente, che diventa pura e luminosa. Un’altra cosa molto importante è la postura, che deve essere stabile (una metafora della vita: con la calma non si deve vacillare di fronte alle avversità).

Per praticare la meditazione zen è possibile seguire uno dei tanti corsi che vengono organizzati praticamente in tutta Italia, ma ci si può avvicinare a questa tecnica anche in autonomia: bisogna trovare un luogo silenzioso, indossare abiti comodi e levarsi le scarpe, sedersi a gambe incrociate e chiudere gli occhi. La schiena deve rimanere diritta: mentre si cerca la concentrazione respirando con calma e profondamente ci si deve sforzare a mantenere la giusta posizione per almeno venti o trenta minuti.