La Storia dei Tappeti Persiani: Iran come Culla


C’è un luogo in cui, centinaia di anni fa, è iniziata lunghissima tradizione dei tappeti: l’Iran. Da questo punto in avanti non avrebbe mai smesso di esistere venendo portata fino ai giorni nostri, in cui vengono ancora apprezzati come manufatti preziosi ed esposti con orgoglio nelle case di moltissimi estimatori.

La Culla della Tradizione dei Tappeti: l’Iran

Quando si parla di tappeti provenienti dall’Iran, ci si riferisce ai famosi tappeti persiani, la cui zona di produzione viene identificata in base ad alcune particolari caratteristiche del manufatto che lo rendono inconfondibile con altri. Infatti ogni popolazione segue delle tecniche particolari di colorazione ed annodatura che fungono in seguito da marchio di fabbrica per poter stabilire con certezza da dove proviene il tappeto. Per Persia quindi si intende l’antico Iran, luogo in cui i tappeti hanno vissuto una seconda nascita a fine Ottocento, dando inizio alla loro epoca antica che sarebbe poi finita negli anni della prima guerra mondiale. In seguito, nella fascia che copre da quel periodo fino al secondo conflitto mondiale, abbiamo i tappeti persiani definiti vecchi, caratterizzati dalla presenza della seta nel vello e nella struttura; inoltre le tinte sono meno accese fino ad essere quasi stemperate. Il periodo dei tappeti nuovi copre il ventennio che parte negli anni 50 fino alla fine degli anni 70, in cui i tappeti conoscono una nuova tecnica di annodatura che prevede l’utilizzo del pettine di ferro. Infine per tappeti persiani moderni si intendono quelli prodotti anche ai giorni nostri, a confermare una tradizione che non morirà mai.

Caratteristiche dei Tappeti Provenienti dall’Iran

La peculiare caratteristica che viene riportata nei tappeti provenienti dall’Iran, trascinata attraverso tutte le epoche che questa tradizione ha attraversato, è l’annodatura. Infatti il nodo asimmetrico, anche chiamato nodo persiano o senneh, viene riportato solo nei tappeti persiani. In questo tipo di annodatura il filato viene fatto passare a occhiello intorno al filo dell’ordito rimanendo libero sotto all’altro. Questa caratteristica rende possibili delle decorazioni molto fini e dettagliate, che rendono il tappeto dell’Iran una vera e propria opera d’arte, da esporre in casa in una posizione da cui venga valorizzato e sia ben visibile a chiunque entri nella sala in cui è presente.

Se decidete di documentarvi sui tappeti e sulla loro lunga storia, sappiate che è dall’Iran che nasce la sua tradizione di opera d’arte che non ha mai smesso di essere di moda, modificando nelle epoche solamente alcune caratteristiche di lavorazione ma mantenendo l’annodatura particolare.