La qualità dell’inchiostro per timbri   Recently updated !


Tradizionalmente gli inchiostri per timbri sono disponibili in tre colorazioni: nero, blu, rosso. A seconda del tipo di timbratura che dobbiamo effettuare, sceglieremo il colore più adatto, ma non cediamo alle lusinghe degli inchiostri troppo a basso costo che non ci offrano garanzie di durata.

 

Inchiostri per timbri: non hanno scadenza, ma se di bassa qualità seccano prima

Vale soprattutto quando acquistiamo timbri autoinchiostranti, in cui a volte in fase di scelta ci viene chiesto di scegliere fra diversi tipi di inchiostro, ma vale certamente molto di più per i normali timbri che vengono utilizzati premendo sul tampone inserito nella apposita scatola.

Gli inchiostri per timbri, oltre ad essere disponibili in diversi colori, hanno anche diversi tempi di asciugatura e se acquistare un inchiostro per il nostro tampone con una tonalità che non è esattamente la stessa che stavamo già utilizzando può creare timbrature poco gradevoli esteticamente, una velocità di asciugatura diversa può creare problemi di macchie indesiderate.

Anche la densità dell’inchiostro per timbri è un fattore importante sia per l’effetto visivo del timbro, sia per la velocità di asciugatura e mischiare inchiostri per timbri di densità diversa può creare diversi problemi in fase di stampigliatura.

Se utilizziamo un inchiostro, quindi, è sempre prende acquistare come ricambio lo stesso tipo e la stessa marca: potremo in questo modo essere certi anche della tonalità.

In caso di timbri manuali, se desideriamo cambiare l’inchiostro per i nostri timbri, è meglio acquistare anche un tampone della stessa marca, evitando di mescolare inchiostri di tipo diverso che ci porterebbero ad avere un tampone non efficace ed a sprecare inutilmente inchiostro.

Nel caso dei timbri preinchiostrati, se desideriamo sostituire l’inchiostro per cambiare colore, risulta evidente che dobbiamo cambiare il tampone interno.

Quando acquistiamo un timbro, ricordiamoci quindi di acquistare anche inchiostro di riserva, da utilizzare una volta terminato quello disponibile.

Se all’interno del tampone imbevuto l’inchiostro ha una durata, quando lo acquistiamo liquido la sua durata è decisamente maggiore.

Una boccetta chiusa di inchiostro per  timbri, infatti, sarà solo molto sporadicamente aperta e verrà utilizzata per imbevere il tampone, tornando poi, chiusa, a non essere più a contatto con l’aria.

Viceversa un tampone, specie se non chiudiamo accuratamente la scatola, l’inchiostro per timbri resta a contatto con l’aria molto più a lungo e ha un tempo di resistenza inferiore.