La pianta di caffè


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Pianta di caffè

Quando bevi una tazza di caffè dal gusto morbido e leggero, sai da dove proviene? Se la risposta è no, ti consiglio di leggere quest’articolo per avere maggiori informazioni sulle piante di caffè.

Famiglia botanica del caffè
Il caffè fa parte della famiglia botanica delle Rubiaceae, una delle più grandi del mondo vegetale. La famiglia delle Rubiacee comprende circa 500 generi e più di 6.500 specie di alberi, arbusti ed erbe. Crescono in abbondanza nelle regioni tropicali e sub-tropicali di tutto il mondo e si trovano in genere nelle parti basse delle foreste.
Da un punto di vista economico, la pianta del caffè (genere Coffea) è la più venduta delle Rubiaceae, dalle quali si ricavano non solo bevande, ma anche:

  • piante medicinali, come la corteccia della Cinchona, usata per curare la febbre malarica;
  • piante coloranti, come la Rubia tinctorum, che produce colorante rosso;
  • piante in legno, come l’Adina cordifolia, usata per la realizzazione di mobili;
  • piante ornamentali, come la Gardenia jasminoide, presente in molti giardini.

Caratteristiche della pianta di caffè
La pianta del caffè è originaria della regione Kaffa in Etiopia. Oggi, essa è coltivata in più di 70 paesi, soprattutto nelle regioni equatoriali del Sud-Est asiatico, dell’America centrale e meridionale e dell’Africa.
Appartengono al genere Coffea circa 25 specie. Le piante e i semi presentano molte variazioni, rendendo difficile una classificazione precisa.
Tutte le piante di caffè sono legnose sempreverdi, che variano da piccoli arbusti ad alberi alti più di 10 metri. Le foglie possono essere gialle o verde scuro, con tocchi di bronzo o viola. Anche la dimensione e le forma delle foglie sono diverse per ogni tipologia, ma la maggior parte delle piante di caffè hanno foglie ovali o ellittiche.
La pianta produce fiori bianchi e bacche rosse, simili alle ciliegie, che contengono i semi. Questi ultimi sono i chicchi da cui si ottiene la bevanda del caffè. La maggior parte delle bacche contiene due semi ciascuna.
La bacca ha una forma ellittica ed è ricoperta da una buccia, detta pericarpo. Al suo interno, vi è una polpa che avvolge i semi, ognuno dei quali è ricoperto da tre strati: lo strato di pectina, il pergamino e la pellicola argentea. Essi servono a proteggere il chicco, che è l’unica parte del frutto che viene utilizzata.
Una volta che le bacche sono state raccolte dagli alberi, sono sottoposte ad un processo di estrazione dei chicchi, che a loro volta vengono tostati e usati per creare il caffè.