La nichelatura chimica come trattamento indurente


La nichelatura chimica è un processo che prevede la creazione di un rivestimento metallico che avviene sfruttando l’azione di sostanze riducenti e la deposizione degli ioni di nichel.

Per effettuare questo trattamento non vengono utilizzate le apparecchiature che normalmente si adoperano per i depositi galvanici: un’altra cosa importante della nichelatura chimica è il fatto che il substrato di deposizione può essere creato su qualsiasi materiale (plastica, vetro, ceramica o metallo). Il rivestimento che si ottiene ha uno spessore molto uniforme, particolarità che gli consente di evitare tutti problemi tipici dei trattamenti elettrolitici.

Tra i benefici di questo trattamento ci sono quindi l’adesione del rivestimento al materiale, l’estrema resistenza alla corrosione e anche all’usura. Il rivestimento di nichel chimico preserva il materiale dalla corrosione soprattutto perché ha una bassissima porosità (e una bassa percentuale di fosforo).

Il deposito di nichel chimico è estremamente duro dal punto di vista fisico (la durezza è pari ai migliori acciai induriti), qualità che può essere anche aumentata effettuando un trattamento termico successivo che è in grado di migliorare ulteriormente la resistenza all’usura. Le proprietà fisiche chimiche della lega utilizzata possono variare in base al contenuto di fosforo (una percentuale che va dal sei al 10%, tutto il resto è composto essenzialmente da nichel).