La caldaia a gas


Quale caldaia consuma meno? Bella domanda, e chi sa rispondere diventerebbe milionario in un istante. Invece, questo impianto necessario per riscaldare uffici e ambienti domestici, oltre che generare la tanto agognata acqua calda, ha mille e una variante e i potenziali clienti spesso sono molto confusi su quale impianto di riscaldamento installare. La più comune è senza ombra di dubbio la caldaia a gas. E’ la caldaia più comoda, se si può definire così, in quanto in ogni casa ormai c’è l’impianto a metano, oppure la predisposizione. Basta premere un pulsante e si hanno acqua calda e calore immediati. Si è tanto discusso sulla caldaia a pellet e i suoi vantaggi. Di sicuro, rispetto al metano, il pellet costa molto meno, ma per quanto riguarda il prezzo della caldaia vera e propria, di sicuro la caldaia a metano la batte di netto. Bisogna anche considerare l’installazione di questi impianti a pellet, perché intanto una caldaia di questo tipo deve per forza essere posizionata in un locale isolato, come la cantina, in quanto oltre al’impianto vero e proprio deve essere affiancato il distributore di pellet. Inoltre, a differenza della stufa e termostufa, il pellet  si deve acquistare a quintali, non a sacchi. E’ indispensabile quindi fare un po’ di chiarezza su cosa convenga o meno, soprattutto vedere i costi effettivi di una caldaia a gas confrontata con le altre tipologie.

Confronto tra caldaia a gas e caldaia a pellet

Un impianto a gas metano ha un costo che varia dai 500 ai 1500 Euro, in casi più estremi, anche a 2000 Euro se si preferisce un impianto da installare in giardino o in un balcone scoperto. Questi costi sono privi dell’installazione, la quale può partire dai 500 Euro e salire. Tanti clienti non lo sanno, ma esiste una sorta di Bonus Energia anche per il gas. Si tratta del Bonus Gas previsto dalla legge, creato per agevolare chi migliora il consumo energetico comprando una caldaia più efficiente, che consuma meno e che è amica dell’ambiente. Il prezzo del gas metano si aggira intorno ai 0,73 Euro al Smc, mentre per il pellet abbiamo 15 kg a circa 5 Euro. Decisamente, il combustibile più economico rimane il pellet, ma si tenga presente che bisogna quantificare la superficie da riscaldare. Con un buon isolamento termico e se l’ambiente è piccolo, la caldaia a gas è ideale per le esigenze di riscaldamento. Diverso il discorso di case a più piani con diverse stanze, tutte da riscaldare. In questo caso, si può decidere se optare per un combustibile diverso dal classico metano e ammortizzare le spese di installazione e della caldaia stessa a lungo termine.