L’importanza del paraurti auto


Le auto ci permettono di raggiungere posti lontani in tempi relativamente brevi, le velocità massime che i moderni veicoli sono in grado di raggiungere lasciano senza fiato se pensiamo a quanto rapida è stata l’evoluzione dei motori da un secolo a questa parte. E’ opportuno perciò che ingegneri e tecnici lavorino a pieno regime per assicurare ai nostri mezzi un grado di protezione e sicurezza adeguato a tali velocità, prevenendo le conseguenze di possibili incidenti ed infortuni.

Il dispositivo più importante da questo punto di vista è senz’altro il paraurti auto, il cui compito principale è appunto quello di proteggere la nostra vettura da colpi imprevisti, siano essi di lieve entità o più intensi, salvaguardando quindi la nostra incolumità e quella dei nostri cari.

In seguito a qualsiasi tipo di urto è bene che l’autoveicolo venga sottoposto a controlli effettuati da personale esperte poiché la maggior parte delle volte, anche se ad occhio nudo può non apparire evidente, è proprio il paraurti che subisce i maggiori danni e perciò andrebbe sostituito al fine di preservarne la corretta funzionalità. Anche la presenza di manti stradali sconnessi può portare spesso a danneggiamenti.
Soprattutto in questi ultimi anni inoltre, in associazione alle funzioni di protezione, il paraurti auto ha assunto anche un importante ruolo dal punto di vista estetico, perdendo la sua classica connotazione in plastica nera per assumerne una più gradevole alla vista. Ecco che perciò i materiali si rinnovano nella qualità e diventano un tutt’uno con la carrozzeria, sia nel colore che nelle forme, che appaiono più stondate e in continuità con la componente in metallo, andando quasi a sparire, sia anteriormente che posteriormente. Un design più pulito richiesto anche dalle esigenze di tipo aerodinamico dei moderni autoveicoli e che incide ovviamente sia sul ridotto quantitativo di emissioni che sulla quota di carburante utilizzato.

Il paraurti auto moderno va quindi ad abbracciare, in un certo senso, la parte anteriore e posteriore della vettura, ampliando la superficie protetta e fondendosi con la carrozzeria. I nuovi materiali permettono, nella gran parte dei casi, di intervenire sul pezzo ed ovviare a danni di lieve entità, tuttavia in caso di gravi danneggiamenti è opportuno optare per la sostituzione ed, in questo contesto, è opportuno consultare esperti del settore che sappiano consigliare l’opzione più adatta alle proprie esigenze.

Il polipropilene è senz’altro il materiale più utilizzato nella costruzione dei paraurti auto, in grado di superare crash test impegnativi e di migliorare anche le prestazioni di ammortizzamento, sia in caso di urto con un altro autoveicolo che di accidentale contatto con un pedone. E’ ovvio che, oltre alla componente prettamente estetica, si debbano considerare anche gli aspetti di manutenzione e rispetto per l’ambiente, ecco perché la destinazione d’uso dei materiali plastici nella costruzione
dei paraurti auto è stata e sarà ancora la scelta migliore.

Tali elementi risultano infatti particolarmente resistenti, difficilmente deformabili (anche se esposti al sole tornano facilmente alle dimensioni di partenza una volta raffreddati) e devono assicurare una buona presa delle vernici. Infine esiste un ampio ventaglio di finiture superficiali relative ai paraurti, da quelle ruvide alle lisce, verniciate in toto o solamente a livello di alcune porzioni, tra le quali scegliere secondo le proprie esigenze.