Il video tutorial: una risorsa di marketing efficace e professionale


Sono ormai almeno tre anni che si parla con forte insistenza di video marketing come di una risorsa di advertising sempre più efficace e impattante in seno alle strategie di digital communication. Certo, investire in un piano di video editing è una scelta saggia ma non alla portata di tutte le realtà imprenditoriali. Chi non può (o non vuole) investire nell’operato di aziende che si occupano di produzione video Milano o Roma, possono sempre utilizzare un approccio diverso.

Ad esempio, una risorsa alla portata di tutte le tasche è rappresentata dai tutorial, le video-guide diffuse sul web che, semplicemente, spiegano come si fa qualcosa.

Non servono conoscenze tecniche né soldi

Per realizzare un tutorial occorrono: un testimonial in grado di tenere banco e di condurre il video sia sotto il profilo della teatralità che sotto quello della conoscenza dell’argomento trattato; una normale videocamera (che può anche riprendere a camera fissa), una connessione web e un programma di editing video. Insomma, nulla di trascendentale e che non sia alla portata di qualunque tipo di azienda.

Dal punto di vista dell’editing, c’è solo da tagliare qualche fotogramma e, volendo, inserire una musica di sottofondo: insomma, non serve la consulenza di un esperto, basta rivolgersi al proprio nipotino di 13 anni!

I vantaggi del video-tutorial

Attraverso un tutorial, l’azienda può mostrare le proprie competenze al pubblico e impiegarle per uno scopo costruttivo e, in un certo senso, nobile. Gli utenti imparano a conoscere il brand associandolo a un viso, a una persona in carne e ossa; così il brand può mostrarsi in maniera autentica, dando concretezza alla propria immagine.

Le video-guide sono anche un fertile terreno di dialogo, dove gli utenti possono interagire, porre quesiti o semplicemente condividere i propri apprezzamenti.

Mediante i tutorial, poi, l’azienda può intercettare un pubblico prettamente targettizzato, interessato alle tematiche trattate e, dunque, già in linea con le esigenze commerciali dell’impresa.

Si tratta di contenuti di facile divulgazione e a lunga scadenza: una guida resta valida per lungo tempo e soffre poco dell’effetto dimenticanza, soprattutto in settori che sono poco interessati dalle evoluzioni tecnologiche come, ad esempio, il make up o la cucina.