Il segreto per padroneggiare le migliori salse di pomodoro italiane


In Italia esistono diverse ricette per preparare la salsa di pomodoro. Di solito, nelle province del nord della Puglia la salsa è ricca di olio e aglio, mentre nelle zone meridionali usano la cipolla. In Sardegna, piace aggiungere la menta o lo zafferano per colorare e insaporire il pomodoro. In Emilia-Romagna il sugo viene intensificato con il burro e il vino (rosso o bianco, a seconda dei casi). I calabresi, invece, lo riempiono di peperoncino. Infine, i siciliani hanno ereditato dagli arabi l’abitudine di aggiungere un po’ di zucchero.

Il paradiso del pomodoro
Napoli, dove si ritiene che il pomodoro sia stato portato dalla Spagna nel XVI secolo, è stato considerato il paradiso del pomodoro: infatti, la salsa in questa città ha un gusto che non può essere trovato da nessuna altra parte. Dopotutto, è Napoli che ha regalato all’Italia la salsa di pomodoro.
Per preparare un ottima salsa, bisogna avere prima di tutto un pomodoro di buona qualità. Alle pendici del Vesuvio, che domina su buona parte di Napoli, il clima e la cenere vulcanica contribuiscono alla crescita del miglior pomodoro del mondo: il pomodoro San Marzano, che cresce sulle pianure che si trovano tra Napoli e Salerno.
Una terra ricca di alghe, il caldo torrido, la pioggia scarsa e le stagioni di crescita prolungate si combinano insieme per dare vita a un frutto dal sapore unico: un perfetto equilibrio di bassa dolcezza e di acidità gradevole. Imbottigliati in loco, i pelati, cioè i pomodori privi di buccia conservati in scatola, sono un alimento di base presente in ogni cucina italiana.
La madre di tutte le salse di pomodoro napoletane è la pummarola (cioè “pomodoro” in dialetto napoletano), anche se in un posto caotico come Napoli, nessuno è mai d’accordo sulla ricetta originale. Alcune versioni sono così semplici come un soffritto veloce di olio d’oliva, aglio, pelati e un pezzo di basilico; si tratta di una salsa semplice ma dal gusto divino grazie ai pomodori del Vesuvio. La salsa più aromatica si può ottenere friggendo carote, sedano, cipolla e prezzemolo. Durante la stagione estiva, si preferisce usare direttamente i pomodori freschi. In caso contrario, possono andare bene anche i pelati, che è possibile trovare nelle bottiglie di vetro o in scatola.
In conclusione, il pomodoro San Marzano si abbina bene con gli spaghetti, le linguine o altri tipi di pasta. Inoltre, riesce ad esaltare il sapore di qualsiasi altro cibo.

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Pomodoro San Marzano