Il Salento e le sue bellezze


Il Salento ha innumerevoli bellezze, sia naturali che impresse dall’uomo che valgono la pena di essere visitate almeno una volta nella vita. Non a caso numerose sono le strutture ricettive che permettono soggiorni di ogni tipo, dà consultate assolutamente è la zona di Porto Cesareo e i suoi agriturismi .

Il mare è il motivo principale per cui ci si reca nel Salento e le sue numerose spiagge, danno la voglia ogni giorno di scoprire scorci diversi. Grazie alle sue dune e alla sua sabbia finissima, alla macchia mediterranea che tanto la contraddistingue, ogni scorcio sul mare viene istintivamente paragonato ai Caraibi.

Sul territorio sono però presenti anche delle fantastiche fortificazioni medievali e delle torri di avvistamento. Di fatto sono numerose le torri costiere di avvistamento che sono state erette fin dal XV secolo lungo le coste. Esse avevano l’obiettivo di avvistare e difendere per tempo dalle flotte nemiche saracene provenienti dall’oriente.

Un consiglio ulteriore è quello di non perdersi la passeggiata nel borgo di Ostuni che da tutti i visitatori è stato considerato come uno dei più belli d’Italia. Caratteristico con le vie che si muovono tra le tipiche case in calce bianca. Non c’è regolarità nella sistemazione delle case e proprio questo, il borgo acquisisce un fascino che non ha eguali.

E se ci si sofferma sui centri storici allora merita una menzione anche il Centro storico di Lecce, chiuso ancora nelle sue antiche mura intervallate dall’Arco di Carlo V, da Porta Rudiae e da Porta San Biagio. Si tratta di un centro che tutti coloro che passano per il Salento dovrebbero visitare, considerando che è ricchissimo di opere d’arte.

Fra le sue opere più importanti, vi sono alcuni dei mirabili esempi barocchi, come la Piazza del Duomo, la Basilica di Santa Croce e il Palazzo dei Celestini, la chiese di San Giovanni Battista e di San Matteo. Da non perdere anche i maestosi resti dell’Anfiteatro e del Teatro, entrambi di epoca romana, di notte illuminati con atmosfere che regalano scorci utili a tutti gli amanti della fotografia.

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E sono proprio le architetture barocche leccesi, a dare il meglio di loro, considerando che qui il Barocco è nato alla fine del XVI secolo, nel pieno clima della Controriforma, per poi protrarsi fino alla prima metà del Settecento. Creando quasi un tutt’uno con il Rococò, presentandosi così come uno dei modelli architettonici più particolari d’Italia.

È un elemento caratteristico che va quasi ad identificare la zona, in quanto l’architettura barocca a Lecce e in tutti i comuni della provincia, a Galatina, Gallipoli, Maglie, Nardò, Copertino, Galatone e Lequile è particolarmente rigogliosa. Ma anche al nord di Lecce, Manduria, Mesagne, Francavilla Fontana.

La si trova ovunque nelle articolate decorazioni delle facciate sia delle chiese che dei palazzi. Elemento più visitato di tutti, proprio per questo motivo è la Basilica di Santa Croce, restaurato da poco, con il complesso monumentale dei Celestini e la piazza del Duomo. Ma Martin Franca è considerata la capitale del Barocco, con il suo stile più sobrio ed elegante.