Il registro di carico e scarico rifiuti: lo svolgimento dell’attività di monitoraggio


In pochi forse sanno che ogni azienda e ente, pubblico o privato che sia, è legalmente obbligata a tenere attivo un registro carico e scarico rifiuti, al fine di monitorare costantemente l’attività di riciclaggio. Questo documento nasce appunto dalla necessità di creare un’attività di monitoraggio costante attorno al processo dei rifiuti, sin dal momento successivo alla raccolta. La sua attività però è diretta anche al controllo dello smaltimento delle sostanze speciali, ritenute altamente inquinanti. Lo scopo di questo registro è quello di aiutare il cittadino a prevenire ogni tipo di disastro ambientale. Il cosìddetto registro è utilizzato solitamente dai comuni per conoscere e tenere costantemente sotto controllo quelle attività note per la produzione di sostanze inquinati, al fine di prevenire così la nascita di sostanze abusive. Inoltre, in questo registro troverete anche le aziende produttrici di rifiuti definiti non tossici. In un certo qual modo si cerca di creare una rete che oltre al monitoraggio riesca a mettere in contatto queste aziende con quelle che invece si occupano dello smaltimento di rifiuti e la distruzione di quelli speciali. Non a caso all’interno del medesimo modulo è possibile trovare menzionate le aziende che si occupano prettamente di riciclaggio, dal momento del rifiuto al ricavo della materia come plastica, vetro, carta ecc..

Carico e scarico rifiuti: ecco come segnalare delle anomalie
In questi registri vengono menzionate tutte quel tipo di attività che si occupano proprio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Grazie a questa sezione, ad esempio, è possibile capire come i comuni italiani stanno gestendo l’attività di riciclaggio diventata obbligatoria negli ultimi anni. Insieme a queste sono menzionate le aziende che si occupano di recupero e smaltimento dei rifiuti. Questo tipo di attività è volta maggiormente alla cura e alla tutela del cittadino, che può consultare tali registri liberamente. Il registro carico e scarico rifiuti viene aggiornato costantemente e le varie informazioni sono conservate per almeno cinque anni, così come specificato dalla legge, successivamente queste verranno semplicemente archiviate ma non distrutte. Nel caso in cui noterete delle anomalie potrete far riferimento all’ufficio ambiente del vostro comune che prenderà in carico la segnalazione e farà i dovuti controlli del caso. Infatti, dove necessario, sarà lo stesso ufficio ambientale a occuparsi di varie indagini intrecciate e avvisare successivamente le autorità competenti in materia.