Il percorso pubblico e professionale di Paolo Campiglio


Il percorso professionale di Paolo Campiglio è attraversato da differenti fasi, in ciascuna delle quali emergono le competenze maturate in campo formativo, professionale, industriale e istituzionale.

Paolo Campiglio, presidente di Daclé Polska SA

Paolo Campiglio: esperienze professionali

Dopo il conseguimento del diploma di maturità commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo, Paolo Campiglio intraprende gli studi alla facoltà di farmacia dell’Università di Pavia. Proprio in ambito commerciale avvengono le sue prime esperienze professionali: è tra i fondatori di una società che offre servizi a tutte quelle aziende del Nord Italia che mirano a un’espansione nei mercati esteri. Tra queste, Carmax-Pro che è attiva nella distribuzione di apparecchiature medico-chirurgiche, gli offre l’incarico di chef financial officer e poi di amministratore delegato. Al termine di quest’esperienza c’è la svolta nel settore farmaceutico, con l’incarico di direttore commerciale del Gruppo Daclé. Si occuperà così, come dirigente responsabile, dell’internazionalizzazione delle società chimica e del laboratorio farmaceutico, passando poi per il ruolo di direttore esecutivo della società capogruppo e di presidente di Daclé SA.

I ruoli istituzionali ricoperti da Paolo Campiglio

Le attività di Paolo Campiglio non si limitano al contesto industriale e professionale. Ha ricoperto e continua a ricoprire numerose cariche di rilievo in ambito pubblico e istituzionale. Entra giovanissimo nel Consiglio comunale di Legnano e nel corso di tre mandati elettorali eserciterà le funzioni di presidente della commissione lavori pubblici, capogruppo di maggioranza e infine di presidente del consiglio comunale. Negli stessi anni è tra i protagonisti più in vista di quella che è la realtà associativa più numerosa e vivace sul territorio italiano, ovvero il Movimento Giovanile. Qui svolge il ruolo di coordinatore regionale in Lombardia, per poi essere nominato dirigente del settore esteri a livello nazionale. In seguito è scelto per l’incarico di vice-presidente del sistema culturale di maggiori dimensioni sul territorio nazionale, ovvero il consorzio bibliotecario del Nord Ovest. Inoltre per le sue particolari competenze specifiche in politica estera con particolare riguardo ai Paesi dell’Est Europa, è designato Vice Presidente Esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, con il mandato promuovere e sviluppare gli investimenti delle imprese italiane nel più grande mercato comunitario dell’Europa orientale.