Il Latium Festival di Cori ai vertici delle manifestazioni del Lazio


Il Patrocinio Oneroso 2016 della Regione Lazio conferma il Latium Festival di Cori tra le prime 6 manifestazioni laziali, la prima in assoluto della provincia di Latina e primo nella categoria dei Festival Internazionali del Folklore.

Il Latium Festival – Festival Mondiale del Folklore – CIOFF® di Cori si è confermato anche quest’anno tra le prime 6 manifestazioni del Lazio di grande interesse turistico, la prima in assoluto della provincia di Latina e primo nella categoria dei Festival Internazionali del Folklore. Per questo ha ottenuto nei giorni scorsi il Patrocinio Oneroso 2016 della Regione Lazio attribuito alle Manifestazioni Tradizionali del Lazio che hanno dimostrato un riconosciuto valore sotto il profilo turistico/promozionale.

Su circa 450 richieste la Pisana ne ha ritenute ammissibili 188 e il Latium Festival conferma questo importante riconoscimento, per le molteplici qualità messe in campo dal punto di vista culturale, sociale, artistico. Un evento capace di far conoscere il Lazio e la Città di Cori in tutti i continenti e che anche nel 2016 ha registrato numeri da record, ottenendo il Patrocinio del Pontifico Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione per il Giubileo della Misericordia con l’autorizzazione all’uso del logo ufficiale.

13 Comuni del Lazio coinvolti, circa 120.000 persone interessate tra cittadini, spettatori, studiosi di tradizioni popolari, di cui circa 400 giovani artisti da tutto il mondo, con l’obiettivo di educare le persone alla Cultura della Pace, che hanno avuto l’opportunità di incontrare sua santità Papa Francesco in Vaticano. A Cori sono arrivati 8 gruppi internazionali di ottimo livello artistico selezionati dall’Organizzazione del Festival con il supporto del CIOFF® mondiale, ONG Partner Ufficiale dell’Unesco.

Molto bene le Serate di Gala e gli appuntamenti collaterali. Particolarmente apprezzate le novità programmate a Cori, tra cui la Conferenza “Pellegrini, ponte tra mondi diversi” e l’incontro con le diverse comunità etniche del territorio, in particolare con la Comunità Indiana che ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore dell’India in Italia, Anil Wadhwa. Il Festival, oltre alle associazioni ed istituzioni, trova la sua linfa vitale in tantissimi giovani volontari e proprio per gli innumerevoli fans l’Organizzazione è già a lavoro per realizzare l’edizione 2017.

Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR