Il bene e il male dei gruppi social


Se il ‘900 è stato sicuramente il secolo della televisione questo primo del nuovo millennio lo è ovviamente del web. Quello che fino a qualche lustro fa ero un luogo che sembrava fosse riservato solo ai cervelloni, ai nerd e agli esperti del settore è diventato poi, grazie alla rivoluzione del 2.0, di assoluto pubblico dominio e pubblico consumo. Se pensiamo che solo su Facebook ci sono più di 1 miliardo di profili questo ci fa capire della grandezza della questione, che è sotto gli occhi di tutti. Il social network Facebook in modo particolare si è trasformato in un’autentica piazza virtuale, dove poter chiacchierare e conoscersi ma anche dove poter scambiarsi informazioni, comprare, vendere o trovare qualsiasi cosa si cerchi. Un nuovo contenitore globale dove dentro può esserci di tutto, naturalmente con tanti pregi ma anche tanti difetti dai quali però è sempre ben fare molta attenzione.

Tra i pro e i contro

Nato con lo scopo di tenere in contatto ex compagni di università Facebook oggi probabilmente ha più importanza della televisione, sostituendosi anche a molti canali tradizionali per rispondere alle svariate esigenze. Adesso infatti per trovare magari un appartamento in affitto oppure dei cani smarriti si utilizzano i vari gruppi e bacheche tematiche, così come per vendere o acquistare le più svariate cose. La stessa comunicazione politica o pubblicitaria si è adattata al social con interi team dedicati solo esclusivamente a quello che ne curano i contenuti. Tutto questo senza parlare poi della sfera affettiva, con migliaia e migliaia di storie e relazioni nate all’ombra della chat. Ma tutto questo però nasconde molti pericoli. Soprattutto verso i più giovani bisogna stare molto attenti all’uso che ne fanno. Inganni, tranelli e giri loschi sono infatti sempre in agguato e non sempre tutti hanno le capacità di poterli riconoscere. Andrebbe fatta una seria campagna scolastica per mettere in guardia i nostri ragazzi dai pericoli della rete, oltre naturalmente a discuterne molto in famiglia. Altra problematica poi sono le notizie bufale che vengono condivise. Da tempo si cerca un modo per fronteggiare il fenomeno che creano una grande disinformazione, mistificando la realtà e spesso mettendo in croce persone assolutamente innocenti. I social ormai sono parte integrante e fondamentale della nostra vita, sono molto utili, ci fanno divertire e passare il tempo, ma non bisogna trascurare però tutti i pericoli che si celano.