I Tappeti Tibetani, Come Sono Nati e Come Sono Usati Oggi


I tappeti, oggi prevalentemente se non unicamente usati con scopo ornamentale, sono oggetti che hanno discendenze  profonde e radicate tanto quanto le nostre. In commercio, sia nei negozi e magazzini, che in internet, se ne possono ormai trovare di tutti i tipi, forme e colori, intrecciati a mano o fatti industrialmente, pezzi unici o prodotti in serie. Ma è doveroso ricordare almeno alcuni tra i tappeti con le origini più nobili, come i tappeti tibetani. Il Tibet, compreso nel territorio Cinese ma munito di una propria autonomia e di un proprio sistema politico, è conosciuto nel mondo grazie al suo altopiano, tra i più alti del pianeta, il quale comprende il Monte Everest nella catena dell’Himalaya. La storia politica del Tibet è lunga e frastagliata, ma è necessario tenere in considerazione l’anno dell’annessione del Tibet alla Cina, il 1959.

 

Tappeti prodotti in Nepal da rifugiati tibetani

Con l’annessione del Tibet alla Cina, molti tibetani decisero di lasciare la loro terra d’origine, e in maggior parte furono accolti in Nepal, principalmente a Kathmandu, la capitale. Qui ebbero modo di coltivare e portare avanti la loro manodopera, di produrre tappeti tibetani per la vendita e il commercio di tutto il mondo. Inizialmente i materiali erano rigorosamente quelli usati nella tradizione, come le pregiate lane locali, di Yak e di pecora. Oggi, invece, è possibile trovare tappeti tibetani originali, creati con materiali più moderni e di origine vegetale, come il bamboo, la canapa e la viscosa. Questi materiali innovativi si prestano perfettamente, in modo non diverso da quelli originali, al metodo di annodamento usato in tradizione per i tappeti tibetani, metodo che infatti è rimasto tale e che permette di avere trame fittissime, resistenti e di infinite forme e colori. Il nodo tibetano è unico nel suo genere e si distingue da quello persiano per la minore densità e per la maggiore robustezza del prodotto finale.

 

I tappeti sono entrati nelle case di tutti

Essendo oggi, i tappeti, non più un prodotto principalmente orientale, ma mondiale, è facile trovarli in casa di molti, con lo scopo di arredare i salotti e rendere gli ambienti un po’ più caldi. Simile compito hanno gli arazzi, se pur tessuti in maniera differente, meno spessi e meno pesanti, da quando hanno perso lo scopo iniziale di isolare le pareti , sono rimasti con quello di arricchire le stanze.

Difficilmente si possono disprezzare i tappeti, soprattutto se con una storia così ricca come quella dei tappeti Tibetani, fatta di sacrifici, di duro lavoro e disciplina, ma bisogna anche dire che, se si è allergici alla polvere, non importa quanto questi possano piacere, perché è consigliato starne alla larga!