I Prestigiosi Tappeti Indiani, Colore e Stile


La storia dei tappeti si perde nella notte dei tempi, iniziando dall’antica Persia che ora corrisponde all’Iran per espandersi piano piano ad altre popolazioni, ciascuna delle quali ha apportato le sue personali caratteristiche al manufatto modificandone l’annodatura, le colorazioni, le fantasie. Piano piano questi manufatti incredibili, in grado di scaldare un ambiente a colpo d’occhio semplicemente con la loro presenza, si sono resi famosi anche in Occidente, in cui venivano trasportati per i più ricchi che li acquistavano anche in segno di prestigio. In base alla zona di produzione questi assumevano un aspetto molto diverso, specialmente agli occhi degli intenditori. I tappeti indiani, tra tutti, hanno una storia particolare, fatta di alti e bassi.

Storia dei Tappeti Indiani

La storia del tappeto in India è iniziata quasi sei secoli fa, grazie al fatto che Gran Mogol Akbar, intorno al 1500, portò qui un gruppo di artisti artigiani dei tappeti dalla Persia per farli produrre e decorare direttamente nel suo palazzo. Fino al Settecento la tradizione dei tappeti indiani si è consolidata acquisendo prestigio, grazie alla raffinatezza delle tecniche di produzione e ai materiali pregiati impiegati, tra cui lana e seta preziose. Questo però fu il picco più alto della storia dei tappeti indiani, visto che a partire da quel momento la qualità dei manufatti scese inesorabilmente fino al 1940, il decennio dell’indipendenza del paese. Da qui infatti l’India sta cercando di tornare al vecchio prestigio, anche se nel frattempo la gran parte degli artigiani si era spostata in Pakistan nel periodo che precedette l’indipendenza.

Tutte le Caratteristiche dei Tappeti Indiani

Come tutte le zone di produzione, anche l’India ha marcato le sue caratteristiche in termini di produzione di tappeti. Essendo molto varia come area, si sono instaurate in realtà diverse modalità di produzione. Non a caso in India troviamo i tappeti kilim, colorati manufatti principalmente in cotone che vengono utilizzati soprattutto come stuoie, ma anche dei tappeti di lana pregiata e lavorata finemente nel dettaglio nella regione dell’Uttar Pradesh. I tappeti indiani prodotti in questa regione sono caratterizzati da una lana setosa e lucida, e hanno un’annodatura fitta e compatta che disegna geometrie dai colori molto intensi.

Le fantasie più ricorrenti nei tappeti indiani riproducono decori persiani e i classici motivi floreali; oppure si possono anche trovare dei tappeti particolari il cui campo principale è monocromatico ed ingentilito esclusivamente ai bordi da delle decorazioni.

I tappeti indiani sono un pezzo d’arredamento raffinato ma che allo stesso tempo offre costi abbastanza ridotti, comparato alla concorrenza sul mercato.