I paesaggi del Salento


Il Salento è la terra dalle mille opportunità per tutti color che intendono passare una vacanza serena e tranquilla ma senza togliere niente al senso di scoperta di un nuovo territorio. Quindi il primo consiglio per scoprire il Salento è quello di affidarsi a dei professionisti per la scelta del posto migliore dove soggiornare.

Un esempio potrebbe essere a Porto Cesareo l’agenzia immobiliare , Salento Ville & Appartamenti. Che mette a disposizione numerose strutture, fra ville e appartamenti, in buona parte a pochi passi dal mare, con spiagge fantastiche e chilometri in piena libertà.

Fra i paesaggi da non perdere nel Salento, il Capo di Leuca ed i suoi paesi. Qui di grande interesse per tutti, sono i palazzi nobiliari, le stradine bianche e le chiese barocche poco distanti dal mare dei paesi del Capo di Leuca. Fra questi, inoltre c’è il comune di Specchia che è inserito nell’elenco dei cento borghi più belli d’Italia.

Affascinanti sono anche le ville signorili in stile eclettico salentino ha rappresentato nel tempo una forma di manierismo architettonico. Il quale fu diffuso durante il periodo della belle epoque, le cui testimonianze si trovano soprattutto a Leuca, Nardò, Santa Caterina e Lecce.

Famosa nel Salento è la sua Architettura contemporanea, da ammirare nel Cimitero Monumentale di Parabita. Cimitero che è stato progettato nel 1968 dal Gruppo GRAU, ovvero il Gruppo Romano Architetti Urbanistici di Roma ed inaugurato nel 1983. Le architetture del Salento sono belle anche perché sono varie e caratteristiche da città a città, da borgo a borgo.

Da non perdere proprio per questo il Borgo antico di Taranto, caratteristico proprio perché situato, sull’isola e collegato alla terraferma dal Ponte Girevole e dal Ponte di Porta Napoli. Molto particolari, anche i suoi vicoli stretti e fitti, le facciate degli alti palazzi in pietra mista tufo. Da visitare la Cattedrale di San Cataldo, il duomo di San Domenico Maggiore e il Tempio di Poseidone.

Qui è possibile visitare il museo etnografico, il Museo Spartano di Taranto e i vari ipogei situati al di sotto dei palazzi. Quindi il bello di Taranto è proprio questo, visitare il sopra e visitare anche il sotto. In molti avranno piacere a scoprire i suoi luoghi d’interesse archeologico, numerosi sono infatti i reperti preistorici ritrovati.

Come appunto le Specchie, ovvero antichi monumenti megalitici realizzati mediante utilizzo a secco di grossi blocchi in pietra. I famosi Dolmen, le tombe megalitiche preistoriche a camera singola e i Menhir che sono megaliti monolitici eretti solitamente in età della pietra. Altra tappa in merito è l’area, della necropoli messapica presso Manduria, questa zona presenta interessanti resti messapici.

Vi si possono ritrovare tombe di varie epoche, un fossato, una duplice cinta muraria e resti di alcune vie dell’antica città. Insomma un territorio incantato che ha una lunga storia alle spalle fatta di numerosi risolvi che hanno lasciato un segno, ovunque diverso da poter visitare. Questo sempre se non si considerano le bellezze marine e naturali che madre natura ci ha donato e che vale veramente la pena di scoprire.