Gru a bandiera: come sono fatte e dove vengono installate


Svariate tipologie di gru possono essere installate presso aziende e stabilimenti produttivi per la movimentazione delle merci e oggi, in particolare, vogliamo soffermarci sull’utilizzo dei cosiddetti modelli “a bandiera”.

Gru a bandiera in stabilimento produttivoLe gru a bandiera, come si può peraltro intuire dal nome, sono dotate di un braccio rotante fissato su un asse centrale. Tale braccio è munito di un carrello scorrevole che si muove in orizzontale, avanti e indietro, a cui è fissato un paranco elettrico a cui viene agganciato il carico da sollevare.

Gli impianti di sollevamento a bandiera sono particolarmente indicati per i raggi d’azione limitati e per pesi non troppo elevati da movimentare; nonostante siano meno voluminosi rispetto ai loro grandi “cugini”, i carriponte, anche i sistemi a bandiera necessitano di un’accurata progettazione – attività di cui si occupa l’azienda specializzata di Parma «Costelmec Hoisting & Moving Industry».

Tutte le gru a bandiera che portano la firma Costelmec sono affidabili e garantite per durare a lungo e proficuamente nel tempo, grazie anche alle manutenzioni periodiche effettuate dalla stessa ditta costruttrice.

L’ampia case history aziendale permette di comprendere la portata e le applicazioni degli impianti che Costelmec Hoisting & Moving Industry è in grado di realizzare: basta ricordare, ad esempio, le gru dotate di carri-paranchi elettrici a catena realizzate presso lo stabilimento della De Cecco Spa in provincia di Chieti, la gru personalizzata in attività presso lo stabilimento di Pedrignano (PR) della Barilla Spa oppure ancora la Pioneer Mangimi Spa di Sissa (PR), dove è operativa una gru a bandiera a colonna da 2 tonnellate.