Gregorio Fogliani in merito allo spreco alimentare e all’inquinamento ambientale


Figura imprenditoriale di Genova alla guida di Qui! Group, società leader nel settore dei titoli di servizio, dei sistemi di pagamento e programmi di fidelizzazione, Gregorio Fogliani mediante la onlus Qui! Foundation ha intrapreso da tempo una serie di progetti dedicati alla riduzione dello spreco alimentare a favore di una riqualificazione del cibo verso i meno fortunati.

Gregorio FoglianiGregorio Fogliani e l’importanza dei progetti dedicati a contrastare lo spreco alimentari

Secondo l’imprenditore Gregorio Fogliani, oggi quando si parla di spreco alimentare, ci si sofferma prevalentemente sul piano etico, evidenziando come oltre un terzo del cibo prodotto venga sprecato nonostante a livello globale circa 800 milioni di persone non abbiano accesso a risorse alimentari adeguate. Sprecare significa anche inquinare il pianeta, oggi, secondo lo studio dell’Istituto di Potsdam, lo spreco alimentare costa all’atmosfera oltre 500 milioni di tonnellate di CO2, valore che potrebbe raggiungere quota 2,5 miliardi di tonnellate entro il 2050. Di positivo, sottolinea Gregorio Fogliani, c’è che tali valori possono essere drasticamente ridotti o azzerati rendendo più efficiente la produzione, l’uso e la distribuzione del cibo. A livello internazionale, le attività che dimostrano come si possibile instaurare un’economia circolare sul disavanzo alimentare sono molteplici e diverse. Un aiuto concreto arriva anche dalle App che permettono di far incontrare domanda e offerta in modo dinamico e costante. In occasione della seconda edizione del Food Waste Management Conference sono stante discusse e presentate anche iniziative dedicate alla riqualificazione di cibo ormai non più adatto all’alimentazione, come il progetto made in Italy “Orange Fiber”. Questi progetti puntano prevalentemente alla trasformazione degli alimenti scartati in fibre tessili o pellicole alimentari. Gregorio Fogliani alla luce di queste numerose alternative dichiara che: “donare, ottimizzare le risorse e riutilizzarle in modo intelligente è la cosa giusta da fare, per l’ambiente e per un futuro più sostenibile, non ci sono più scuse”.

“Pasto Buono”: il progetto di Qui! Foundation voluto dall’imprenditore Gregorio Fogliani

Per quanto riguarda la situazione in ambito nazionale, la onlus guidata da Gregorio Fogliani ha da tempo promosso l’iniziativa “Pasto Buono”, un progetto dedicato alla riqualificazione del cibo rimasto invenduto all’interno di esercizi food per ridistribuirlo a chi ne ha bisogno. Attivo ormai in diverse città d’Italia, il progetto è nato nel 2007 e nell’ultimo anno ha “salvato” dai locali quali bar, ristoranti, tavole calde e gastronomie oltre 300 mila pasti.