Gregorio Fogliani e il sostegno dedicato ai progetti contro lo spreco alimentare


In occasione del 5 giungo, celebrazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Qui! Foundation, onlus attiva con progetti sociali e di solidarietà sostenuti dall’ imprenditore di Genova Gregorio Fogliani, ha voluto lanciare un importante appello a tutti gli operatori della ristorazione a contrastare il grave problema legato allo spreco alimentare.

Gregorio Fogliani con Qui! Foundation nella lotta contro lo spreco alimentare

L’invito rivolto da Gregorio Fogliani a coloro che hanno la possibilità di riqualificare risorse alimentari ancora in ottimo stato in favore di famiglie e persone in difficoltà, ha l’obiettivo di contrastare il grave e sempre più crescente problema di spreco di cibo a livello globale. Ad oggi, secondo lo studio del Potsdam Istitute for Climate Impact Research, lo spreco alimentare costa più di 500 milioni di tonnellate di CO2, con previsioni di crescita fino a 2,5 miliardi entro il 2050. A livello mondiale in media il 40% degli alimenti prodotti viene sprecato, ovvero più di 1,3 tonnellate di cibo ancora in ottime condizioni viene gettato nell’immondizia. In Italia, come evidenzia anche Gregorio Fogliani, si sprecano pro capite oltre 179 kg di cibo, con un evidente impatto anche sull’ambiente per quanto concerne lo smaltimento. Nello specifico molti di questi alimenti gettati sono in ottimo stato e potrebbero diventare una risorsa importante per chi non ha nulla. Per queste ragioni che Gregorio Fogliani con la onlus Qui! Foundation ha creato un progetto con il quale istaurare una relazione tra chi a cibo in eccedenza e chi ne ha bisogno.

Pasto Buono: il progetto promosso da Gregorio Fogliani e Qui! Foundation

Sul tema dello spreco alimentare, l’imprenditore di Genova Gregorio Fogliani con la onlus Qui! Foundation ha fondato nel 2007 il progetto “Pasto Buono”, l’iniziativa dedicata a recuperare il cibo sano rimasto invenduto negli esercizi food per donarlo alle famiglie e alle persone più bisognose. Ad oggi grazie a questo progetto sono stati recuperati e donati oltre 800 mila pasti, 300 mila dei quali provenienti dai locali della ristorazione che hanno aderito al progetto. Secondo il Presidente Gregorio Fogliani ancora molto può essere fatto per risolvere questo problema, ma è necessaria una legge capace di diminuire le complicate procedure burocratiche per la ridistribuzione degli alimenti che altrimenti andrebbero buttati.