Gregorio Fogliani e il Prof. Comanducci confermano i limiti della città di Genova


Argomento evidenzio tempo fa dall’imprenditore alla guida di Qui! Group, Gregorio Fogliani, oggi il rettore dell’Università di Genova, il Prof. Comanducci analizza dal suo punto di vista la situazione del capoluogo ligure, evidenziando come la città di Genova stia sempre di più perdendo potere attrattivo verso i giovai studenti e i principali flussi di business.

Gregorio Fogliani e il Prof. Comanducci in merito alla città di Genova

Il Rettore dell’Università di Genova, il Prof. Comanducci nel corso della propria intervista analizza in modo dettagliato le cause che stanno portano sempre più studenti provenienti dal Sud Italia a preferire il Nord senza però prendere in considerazione l’ateneo di Genova. Con l’intento di interrompere questa tendenza, ed incrementare il potere attrattivo della città, Comanducci spiega di concordare con le parole di Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group che prima di lui aveva evidenziato un importante calo nel comparto aziendale. In merito alle possibili soluzioni si conferma quanto Genova stia già facendo molto, ma i margini di miglioramento sono ancora notevoli. Per un maggiore dialogo tra imprese e mondo dell’istruzione, la società Qui! Group con l’Università ha già avviato importanti collaborazioni con spin off dedicati. Per centrare gli obiettivi prefissati, Comanducci conferma come le parole di Gregorio Fogliani abbiano espresso al meglio la necessità di cooperare per accrescere il potere attrattivo della città: “Condivido totalmente l’analisi fatta dall’imprenditore Gregorio Fogliani, ma anche il suo stimolo a migliorarci. Se vogliamo essere più attrattivi, come città, anche noi dell’ateneo dobbiamo migliorare la ricettività”.

Genova: il punto di vista dell’imprenditore alla guida di Qui! Group, Gregorio Fogliani

In poco più di vent’anni, l’imprenditore di Genova Gregorio Fogliani ha fatto crescere la propria società fino ad assumere oggi l’identità di un Gruppo leader in ambito internazionale specializzato non solo nei buoni pasto, ma anche in settore diversificarti. In merito alla situazione inerente alla città di Genova, Gregorio Fogliani conferma quanto sia difficile perseguire un piano di crescita per la sede ligure rispetto ad altre sedi presenti sul territorio nazionale. Genova, purtroppo, ha smesso di puntare sui settori in cui potrebbe essere protagonista. Oggi i servizi alle merci e alle persone stanno subendo una carenza delle infrastrutture, rendendo gli spostamenti più ostici ed onerosi. Una situazione che penalizza l’intera città, isolandola sempre di più dai principali flussi di business.