Grandi aziende e debiti: alla base truffe e scelte imprenditoriali sbagliate


I casi di insolvenza non riguardano solo le piccole imprese, notoriamente le più colpite dalla crisi finanziaria. Ci sono infatti aziende di grande prestigio e dimensione che per una cattiva gestione delle risorse finanziare o scelte organizzative troppo affrettate si sono ritrovate ad un passo dal fallimento. È il caso di Fininvest per esempio, i cui debiti, almeno in parte, sono stati liquidati dagli investitori cinesi, o di Sauber, che sta per essere acquisita da Tetra Pak.

Ma in questi giorni è un’altra grande azienda italiana a far notizia: Parmacotto, leader nella produzione di salumi, è stata oggetto di un sequestro cautelativo da 11 milioni di Euro per una sospetta truffa nei confronti di un’agenzia del Ministero per lo Sviluppo Economico. Tutte le disponibilità presenti sui conti correnti e i beni mobili e immobili sono stati bloccati, compresi anche alcuni stabilimenti.

da-lettera43.it

Foto da www.lettera43.it

Prima di questo evento l’azienda era già stata sotto i riflettori per alcune scelte imprenditoriali troppo azzardate fatte in un contesto di mercato in piena recessione, che l’avevano portata ad accumulare ingenti debiti: si parla di cifre intorno ai 100 milioni di Euro.

Tuttavia prima di procedere alla gestione del credito, Parmacotto ha subito una forte ristrutturazione che ha portato utili e ha consentito una riduzione dei debiti. Questo ha certamente ridato fiducia agli investitori e ai fornitori, i quali, accettando il nuovo modello riorganizzativo e l’omologa per il pagamento dei debiti, hanno deciso di convertire le somme di denaro che spettavano loro in azioni oppure di attendere il momento del loro rimborso.

L’azienda che ha dunque dimostrato di sapersi rialzare da un periodo di forte crisi e che continua a performare sul mercato, vede pendere sulla propria testa una forte accusa, che ha fatto slittare l’inizio dell’omologa per il recupero dei crediti e che, se confermata, avrebbe ripercussioni molto forti su tutta la catena produttiva, dai nuovi azionisti fino ai dipendenti.

La speranza è che situazioni di questo tipo non accadano mai, ma qualora sia molto difficile recuperare i crediti da un azienda insolvente è sempre bene ricordarsi che ci si può affidare ad agenzie e legali esperti del settore in grado di seguire ogni fase della pratica.

Articolo scritto in collaborazione con ADV Trade