Google, Apple e Lockheed Martin: laboratori e progetti segreti dei grandi della tecnologia


Luogo in cui sperimentare, inventare o anche solo riflettere su idee (spesso geniali), il laboratorio è da sempre uno spazio necessario che, storicamente, ha avuto un’ importanza fondamentale . Fisici, chimici, ingegneri, ma anche artisti, architetti, musicisti, hanno fatto di questi luoghi delle vere e proprie case in cui passare giorni interi a lavorare a progetti di varia natura.

E se, anni fa, parlando di laboratori venivano in mente spazi più o meno grandi in cui “abitavano” oggetti sconosciuti ai più (alzi la mano chi conosce la bomba calorimetrica) oggi dei laboratori si parla più spesso grazie alla tecnologia e, soprattutto, agli esperimenti su prodotti che utilizziamo quotidianamente. Notizia di poco tempo fa riguarda il laboratorio segreto di Apple in Taiwan, luogo in cui l’azienda americana svolge esperimenti su tecnologie del futuro, servendosi delle specializzazioni di professionisti che sono stati “rubati” alle aziende concorrenti locali. Sempre segreta (e sempre di Apple) anche una palestra, appositamente costruita e frequentata da manager, sviluppatori, impiegati e ingegneri per testare l’Apple Watch. Non solo, perché per essere sicuri dei dati e dell’efficienza dell’orologio i dipendenti hanno viaggiato dall’ Alaska a Dubai, vivendo in diversi luoghi dalle temperature differenti tra loro e facendo sport quali yoga, corsa, cyclette e vogatura.

laboratorio apple foto presa da meladevice

Google, ovviamente, non è da meno con i suoi ormai conosciuti Google X, laboratori segreti costruiti non lontano dalla sede principale di Mountain View, in cui si sviluppano progetti che sanno di fantascienza. Quali sono? Automobili a pilota automatico, i droni di Project Wing, i Google Glass e diversi progetti destinati a migliorare la salute di persone con diversi problemi motori. Per quanto riguarda le tecnologie energetiche, invece, i laboratori segreti della Lockheed Martin hanno fatto parlare di sé per la svolta riguardante la fusione nucleare, ovvero un rivoluzionario reattore compatto dieci volte più piccolo di quelli attuali, in grado di cambiare il panorama energetico mondiale. Una reale alternativa ai combustibili fossili che, stando ai preoccupanti livelli di smog a livello mondiale, non può che essere una notizia positiva e speriamo, realizzabile nel breve periodo.

Articolo realizzato in collaborazione con Emme3, azienda produttrice di strumenti scientifici da laboratorio e attrezzature chimico-farmaceutiche.